Antonio Mauro
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Antonio Mauro

Girifalco,celebrazione della Giornata del Rifugiato con mons.Bertolone

iniziativa girifalco città solidaleGIRIFALCO - L’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone ha presieduto la celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria delle Nevi di Girifalco in occasione della “Giornata Mondiale del Rifugiato e Migrante”, che ha visto una numerosa partecipazione della comunità girifalcese e delle autorità locali. Una manifestazione organizzata dalla Migrantes diocesiana e da Fondazione Città Solidale, che ha voluto essere un momento di preghiera e riflessione sul tema dell’immigrazione seguendo quelle che sono state le parole del Papa. Una mattinata che ha avuto inizio con le riflessioni di padre Piero Puglisi, presidente di Fondazione Città Solidale Onlus. «Ci troviamo oggi qui – ha detto - per vivere un momento di preghiera e riflessione sul tema dell’accoglienza dei nostri fratelli che giungono da tanti parti del mondo. Paesi che vivono situazioni di povertà e guerra. Abbiamo voluto fortemente che si tenesse questa manifestazione proprio a Girifalco, perché da più di un anno dall’apertura dello Sprar l’Approdo possiamo con soddisfazione ringraziare questa comunità che ha manifestato un gran calore umano nell’accogliere e integrare molti dei beneficiari accolti nella struttura». Elemento, questo, messo in evidenza anche dal sindaco di Girifalco, Pietrantonio Cristofaro, che ha ringraziato i presenti e ribadito che storicamente, fin dall’apertura a fine Ottocento del nosocomio psichiatrico, la comunità ha sempre rivolto uno sguardo benevolo all’accoglienza e all’integrazione di persone in difficoltà. Un’integrazione quella dei migranti stranieri che deve forzatamente passare da momenti di apertura alle comunità, di sensibilizzazione e conoscenza fatta anche da testimonianze dirette di migranti come quella che ha voluto regalare Nzegue Mongoua Iris Bertrand a tutti i presenti in chiesa. Ed è proprio l’ente ecclesiastico per sua natura che deve essere uno degli attori principali di queste opere di sensibilizzazione così come messo in evidenza da mons. Bertolone. «Ripercorrendo la storia dell’uomo fin dai tempi di Seneca – ha rimarcato - possiamo rintracciare le testimonianze di tanti uomini che vedono la Terra come un unico Paese. Siamo riuniti in questa chiesa per sensibilizzare, attraverso anche le parole del nostro Santo Padre, su quanto sia doveroso da parte nostra promuovere tutte le azioni necessaria all’accoglienza ed integrazione dei nostri fratelli che vengono da lontano». A conclusione della celebrazione eucaristica la struttura Sprar l’Approdo di Girifalco ha organizzato una marcia, con la partecipazione dei beneficiari e degli operatori degli Sprar di Catanzaro e Gasperina e delle altre case di accoglienza gestite da Città Solidale, ribattezzata “Marcia dell’Integrazione”. Partita dalla chiesa, è arrivata fino alla struttura ed ha voluto simboleggiare il cammino che ogni migrante, grazie al supporto di operatori specializzati nel settore dell’accoglienza, compie per poter un giorno sentirsi parte integrante del tessuto sociale e cittadino italiano. La mattinata si è conclusa con la condivisione di un aperitivo etnico e con un brindisi di augurio per il nuovo anno appena iniziato.

Carmela Commodaro

Udc Calabria, tracciate le linee guida per le prossime elezioni

Udc logoNei giorni scorsi, il Comitato Regionale dell’UDC si è riunito a Lamezia Terme, alla presenza del presidente regionale On. Gaetano Bruni e del segretario regionale On. Francesco Talarico. La relazione del segretario, On. Talarico, rivolta all’uditorato presente da ogni provincia della Calabria, ha analizzato la attuale situazione politica ribadendo la convinta adesione all’area di centro-destra, pur mantenendo il simbolo dello scudo crociato, evocativo di tutti i valori più radicati della famiglia e della persona che sono il punto di partenza dell’azione di ogni democristiano. Contro il lassismo della sinistra, che nel nostro territorio ha portato ad una non-azione da parte di Oliverio e al fallimento della politica regionale e di ogni possibilità di sviluppo, l’UDC Calabrese ha proposto un’azione sinergica e solidale volta innanzitutto ad ascoltare i bisogni della Comunità e poi a realizzarli mediante un’attività concreta che, ancor più oggi, necessita di forza e di unione sotto quel simbolo che rappresenta l’’identità moderata e democristiana del Partito. Altrettanto determinato il contrasto all’avanzata zoppa dei populisti, pronti a gridare alle folle, ma inconsistenti nella programmazione politica e soprattutto incapaci a concretizzare le promesse elettorali in risultati a favore dei cittadini. Proprio nell’ottica di rafforzamento, unione ed espansione sul territorio, il Comitato Regionale ha dato il benvenuto al consigliere comunale e provinciale di Cosenza, Luca Morrone, al dirigente dell’avvocatura regionale, goà segretario regionale cdu e consigliere comunale di Reggio Calabria, Paolo Arillotta, e al già presidente del consiglio comunale di Soverato, Giancarlo Tiani, per la loro adesione all’Udc, con l’auspicio che ogni paventata polemica sull’ingresso nel partito possa essere superata per il bene e la miglior crescita dello stesso su tutto il territorio calabrese.

Celebrazioni dell’Arcivescovo Bertolone nella solennità di Natale

Mons. Bertolone e fedeliCATANZARO - Nella solennità del Santo Natale è desiderio dell’Arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, offrire a persone che vivono situazioni di disagio e di marginalità, un segno di vicinanza, di attenzione, di affetto della Chiesa e, soprattutto, rendere più visibile e più palpabile l’amore del Signore che “viene a stare tra i Suoi” e si rende visibile attraverso la presenza e la solidarietà del Pastore della nostra Chiesa diocesana. Il Signore Gesù viene tra la Sua gente e, sempre, ha un amore di predilezione per i più piccoli e i più poveri. Nella città capoluogo l’Arcivescovo celebrerà la Santa Messa di Natale nel quartiere Aranceto (a mezzanotte) e al mattino nel quartiere Pistoia (10.30), notoriamente conosciuti come quartieri di periferia, località che hanno una presenza piuttosto alta di zingari, famiglie che versano in gravi situazioni socio-economiche, numerose persone senza lavoro, una densa popolazione che vive in case popolari. Alla celebrazione parteciperanno anche gli ospiti di strutture di accoglienza (come l’Oasi di Misericordia) che vivono situazioni di solitudine, di lontananza dalle proprie famiglie e, proprio in quanto accolti in ‘case protette’, persone assistite che hanno disagi socio-economici e non solo.

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