Brusco stop del Catanzaro, i giallorossi cedono 0-3 alla Juve Stabia
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Brusco stop del Catanzaro, i giallorossi cedono 0-3 alla Juve Stabia

ImmagineCATANZARO-JUVE STABIA 0-3
CATANZARO: Elezaj, Figliomeni, Signorini, Riggio, Statella (75’ Iuliano), Maita (81’ Nikolopoulos), De Risio, Favalli, Kanoute (67’ D’Ursi), Ciccone (75’ Repossi), Fischnaller (67’ Giannone). In panchina Mittica, Nicoletti, Celiento, Eklu, Posocco. All. Auteri
JUVE STABIA: Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Calò (81’ Mezavilla), Aktaou (81’ El Ouazni), Mastalli (85’ Lionetti), Canotto, Paponi (81’ Sirani), Carlini (78’ Vicente). In panchina Cotticelli, Schiavi, Stallone, Dumancic, Melara, Castellano, Viola. All. Caserta
ARBITRO: Zufferli di Udine (Salvatori di Rimini e Polo-Grillo di Pordenone)
MARCATORI: 58’ Allievi, 60’ rig. Paponi, 80’ Mastalli
NOTE: Serata mite, presenti circa 4000 spettatori. Espulso per doppia ammonizione Riggio al 60’. Ammoniti De Risio, Kanoute, Troest. Recupero 1’ pt, 3’ st
CATANZARO – Kappaò del Catanzaro che perde per la prima volta in questa stagione davanti al proprio pubblico in campionato. Al “Ceravolo”, nel match valido per il settimo turno del girone C di Serie C, i giallorossi crollano sotto i colpi della Juve Stabia, fin’ora sempre vittoriosa, perdendo malamente un match ben interpretato nel primo tempo, ma letteralmente gettato via nella ripresa. Le ‘Vespe’ stabiesi di mister Caserta sono infatti uscite con il bottino pieno vincendo 0-3 sfruttando disattenzioni e nervosismo delle ‘Aquile’; gara dai due volti visto che nella prima frazione il 3-4-3 di Auteri aveva ben impressionato, ancora una volta, i presenti. Catanzaro propositivo, ma a sorpresa privo dal 1’ di Giannone, il che ha influito sull’attacco che, questa sera, ha faticato seppur costruendo molto, perché i tentativi offensivi sono infatti risultati sterili causa mancanza di una punta di peso al centro dell’attacco. Juve Stabia invece brava dal canto suo, dopo aver retto bene ha colpito nella ripresa, dilagando sfruttando anche la superiorità numerica.
Padroni di casa subito in protesta dopo appena un minuto per un presunto tocco col braccio in area, da parte di Allievi, non sanzionato con il penalty dal direttore di gara udinese Zufferli. I gialloblu passano al 7’, gol però annullato per offside di Canotto; l’’episodio scuote i calabresi che ci provano con Statella, Figliomeni e Ciccone, ma è di Riggio l’occasione più ghiotta, il legno colpito intorno al ventesimo. I giallorossi giocano bene, ma non trovano la rete, così si va al riposo sullo 0-0. Secondo tempo cambia faccia alla partita; è il 58’ quando il cross dalla destra di Calò, da punizione, pesca Allievi tutto solo e libero per colpire di testa, sfruttando la dormita generale della difesa e beffando Elezaj. E’ un duro colpo psicologico per le ‘Aquile’ che perdono lucidità e di fatto distruggono la partita due minuti più tardi; una veloce ripartenza ospite si conclude con un calcio di rigore provocato dal mani di Riggio, già ammonito, e dunque espulso; lo stesso ex-Parma trasforma spiazzando Elezaj. La musica non cambia, Juve Stabia ormai in controllo pieno che assesta il colpo finale a dieci minuti dal termine con un altro contropiede, finalizzato dal tap-in di Mastalli.

Francesco Gioffrè

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