Catanzaro k.o. dopo un accesissimo derby contro la Reggina. Amaranto vittoriosi di misura
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Catanzaro k.o. dopo un accesissimo derby contro la Reggina. Amaranto vittoriosi di misura

rc cz 2 1REGGIO CALABRIA - È ancora la Reggina a sorridere nel “Classico” calabrese contro il Catanzaro. Così come nel match di coppa di qualche settimana fa, anche nel campionato di Serie C, giunto alla seconda giornata, sono gli amaranto ad imporsi sui giallorossi al termine di un derby dai toni agonistici particolarmente forti. Due reti ad una il risultato finale di una gara intensa e molto tattica; primo tempo con poche azioni e molti falli, con guizzo reggino nei minuti finali. La risposta catanzarese è però immediata, la parità viene ristabilita in avvio di ripresa, ma i reggini non ci stanno e, sfruttando un errore difensivo, si riportano avanti in un match molto spigoloso dal quale i giallorossi escono con un uomo in meno e con la consapevolezza che ci sarà da lavorare, soprattutto in difesa, zona di campo in cui si sono registrati due errori fatali. È il primo k.o. in campionato per il Catanzaro, che cercherà riscatto tra una settimana contro la temibile Juve Stabia, potendo contare sul meraviglioso pubblico del “Ceravolo”. Fa festa invece la Reggina che si rialza dopo la sconfitta di Rende e può guardare al futuro con più serenità. 

LA PARTITA - Maurizi sceglie il 4-3-1-2 preferendo l’ex giallorosso Pasqualoni nel ruolo di terzino destro, Mezavilla è titolare al centro del centrocampo mentre Tulissi viene schierato alle spalle della coppia offensiva Bianchimano-Sciamanna. La risposta di Erra è nel suo tipico 4-3-3, Riggio vince il ballottaggio con Marchetti sull'out di destra, confermata poi la squadra che ha battuto sabato scorso la Casertana con Cunzi “falso” centravanti, affiancato da Falcone e Puntoriere, panchina per i nuovi Anastasi e Letizia, tribuna per l'infortunato Infantino e lo squalificato Zanini. La Reggina è agguerrita fin da subito, Mezavilla e Bianchimano spaventano al via Nordi, bravo però a non farsi sorprendere. Il Catanzaro da parte sua è più guardingo, attende e chiude gli avversari, all'occorrenza in modo energico, senza sbilanciarsi in avanti più di tanto. Al “Granillo” c'è dunque equilibrio in campo, i falli spezzano il gioco, mentre il derby dei tifosi è invece vinto dai catanzaresi, rumorosi e “canori” rispetto ai rivali locali i quali, da parte loro, scioperano restando in silenzio per questioni giudiziarie nei propri confronti (inequivocabile lo striscione esposto in curva “Chiuso per abuso. Siamo a firmare”). Spinte dal tifo le “Aquile” si affacciano in avanti con Onescu solo al 17’, un tiro al volo del centrocampista rumeno esalta i riflessi di Cucchietti. Gli amaranto, che perdono in anticipo capitan Di Francesco per una distorsione alla caviglia (dentro Fortunato) , sembrano accusare il colpo, i giallorossi in maglia bianca infatti prendono più campo e vanno ancora vicini al gol con Puntoriere alla mezz'ora (gran destro da fuori di poco a lato). Nel momento migliore del Catanzaro, tuttavia, è la Reggina a colpire per prima; minuto 36, Tulissi parte da centrocampo e s’inventa la rete dribblando i suoi marcatori per poi entrare in area, dalla sinistra, e servire a Sciamanna la palla che poi viene spedita in rete dallo stesso attaccante, risvegliando dal silenzio i supporters di fede amaranto. È un finale di primo tempo in crescendo per i padroni di casa, vicini al raddoppio con Bianchimano sugli sviluppi di una punizione dal limite prima del duplice fischio; seguono alcune scaramucce tra i giocatori e la sostituzione di Maita con Van Ransbeeck, tra le fila ospiti, per infortunio,in un corposo recupero per le “infinite” interruzioni di gioco. Col risultato avverso, il Catanzaro inizia il secondo tempo con più determinazione rispetto ai locali, e riesce a rimettersi in carreggiata dopo appena sette minuti, è Benedetti a far esplodere i cinquecento stipati nel settore ospiti con un euro-gol: punizione dal limite, a giro col sinistro, e sfera sotto l'incrocio dei pali che rende inutile il volo di Cucchietti. La partita si accende, così come i riflettori, le squadre si allungano e fioccano i cartellini. Quando improvvisamente scende la pioggia Erra cambia, dentro Marchetti per Imperiale a sinistra e scatta l'ora del neo arrivato Anastasi, spedito in campo al posto di Puntoriere e piazzato al centro dell’attacco, “dirottando” Cunzi sull’esterna. Ma la mossa del tecnico giallorosso si rivela errata, così è ancora la Reggina a trovare lo spunto vincente; al 70’ grande azione con Bianchimano che tocca breve per Mezavilla, esterno morbido del brasiliano verso l'area dove si incunea Porcino che beffa la difesa (distratta nel frangente) avversaria mettendo il pallone in rete sotto le gambe di Nordi. Sul Catanzaro piove sul bagnato, pochi minuti dopo infatti brusco intervento di Marchetti su Bianchimano che causa l’espulsione del biondo del Catanzaro. Il nervosismo tra i giocatori prosegue fino al triplice fischio, Prontera non risparmia i cartellini, atmosfera perciò incandescente tra la gioia del pubblico locale. Benedetti e soci cercano di riequilibrare ulteriormente le sorti della gara gettandosi in avanti nonostante l’ inferiorità numerica. Lo schema tattico si trasforma nel 3-3-3 con gli ingressi di Kanis e Spighi, in pieno recupero Catanzaro vicinissimo al pari con l’ “incornata” di Anastasi, su pennellata di Maita, tolta dalla rete da un vero miracolo di Cucchietti, che si ripete pochi secondi dopo su tiro da fuori scagliato da Onescu.

Francesco Gioffrè

REGGINA 2

CATANZARO 1

REGGINA : Cucchietti, Pasqualoni, Di Filippo, Gatti, Porcino, Mezavilla, De Francesco (19’ Fortunato), Marino (53’ Garufi) Tulissi, Sciamanna ( 78’ Solerio), Bianchimano. In panchina Licastro, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato, Sparacello. All.Maurizi

CATANZARO : Nordi, Riggio, Gambaretti, Sirri (87’ Kanis), Imperiale (65’Marchetti), Onescu, Van Ransbeek (45’ Maita), Benedetti, Puntoriere (65’ Anastasi), Cunzi (87’ Spighi), Falcone. In panchina Marcantognini, Nicoletti, Marin, Letizia, Pellegrini, Lukanovic. All. Erra

ARBITRO : Prontera di Bologna (Ass. Marchi e Saccenti)

MARCATORI : 36’ Sciamanna, 52’ Benedetti, 70’ Porcino

NOTE : temperatura calda. Presenti circa 2000 spettatori di cui almeno 500 provenienti da Catanzaro. Espulso Marchetti (Cz) per gioco falloso al 72’. Ammoniti Sirri, Fortunato, Gatti, Riggio, Bianchimano, Onescu, Porcino . Angoli 0-4. Recupero 5’ pt, 4’ st

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