Catanzaro-Trapani finisce 1-2 nel giorno del commosso ricordo di Davide Astori
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Catanzaro-Trapani finisce 1-2 nel giorno del commosso ricordo di Davide Astori

CATANZARO-TRAPANI 1-2
CATANZARO: Nordi; Zanini (46' Spighi), Gambaretti (80' Sabato), Riggio, Nicoletti (71' Corado); Onescu, Maita, Marin; Puntoriere (46' Letizia, 83' Valotti), Infantino, Falcone. In panchina Marcantognini, Cason, Van Ransbeeck, Cunzi, Badjie, Sepe. All. Pancaro
TRAPANI: Furlan; Drudi, Fazio, Silvestri; Marras (88' Visconti), Palumbo, Scarsella, Corapi (82' Steffè), Rizzo; Evacuo, Polidori (79' Murano). In panchina Pacini, Ferrara, Pagliarulo, Dambros, Canino, Girasole, Minelli, Aloi. All. Calori
ARBITRO: Meraviglia di Pistoia (Ass. Garzelli di Livorno e Meocci di Siena)
MARCATORI: 40' Polidori, 51' rig. Infantino, 57' Evacuo
NOTE: Pomeriggio soleggiato. Espulso Evacuo al 60'. Ammoniti Marin, Evacuo, Gambaretti, Scarsella. Recupero 1' pt, 5' st

IMG 20180311 WA0019CATANZARO - Non produce ancora i suoi effetti la 'cura Pancaro'; il Catanzaro viene infatti nuovamente sconfitto, per la terza volta di fila davanti al proprio pubblico. Questa volta è il Trapani terzo in classifica a passare, anche se a differenza delle altre volte la prestazione delle 'Aquile' non è da dimenticare, anzi. Maita e compagni possono essere soddisfatti per aver tenuto testa ai più quotati avversari, ma al contempo recriminano per non aver saputo sfruttare la superiorità numerica nel secondo tempo. Un Catanzaro sfortunato che si maledice da solo per come sono scaturite le reti del Trapani, ancora una volta per disattenzioni difensive. Primo tempo ottimo per i giallorossi, che tengono benissimo il campo sfiorando anche il vantaggio per due volte prima di subire nel finale lo svantaggio realizzato dal siciliano Polidori a seguito dell'ennesimo 'addormentamento' difensivo. L'avvio di secondo tempo incoraggia il "Ceravolo" per il pareggio, dagli undici metri, firmato Infantino grazie ad un rigore guadagnato da Onescu; l'illusione dura però pochi minuti, l'esperto Evacuo con una giocata da bomber di razza qual'è riporta avanti il Trapani consegnandogli altri tre punti importanti alla rincorsa ai playoff. Ma adesso per i giallorossi la classifica inizia a preoccupare, i playout sono a -4, pertanto da domenica prossima urge necessariamente tornare a vincere.
Grandi emozioni negli istanti precedenti il calcio d'inizio per il commosso ricordo di tutto lo stadio catanzarese per Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso prematuramente domenica scorsa, la cui morte ha unito come non mai in questi giorni il mondo del calcio italiano. Anche Catanzaro oggi ha fatto la sua parte, i ragazzi della Curva "Massimo Capraro", fraternizzati da un bellissimo e duraturo gemellaggio con i tifosi viola, hanno esposto lo striscione rivolto alla famiglia dello sfortunato calciatore: "Sii sempre forte piccola Vittoria, essere capitano è stata la sua storia. Ciao Davide!", poi nel minuto di silenzio, un vero silenzio, i giocatori delle squadre sono stretti insieme a centrocampo e, subito dopo, gli applausi scroscianti di tutti i presenti mentre Nordi e compagni consegnano un mazzo di fiori sotto la curva. Poi si inizia, il Trapani di Calori è inizialmente attendista mentre il Catanzaro aggredisce gli spazi in maniera più veemente e riesce a creare qualche pericolo, due in particolare; al 23' con Nicoletti, che sfiora la traversa dopo una bella azione combinata tra Infantino e Puntoriere, e con lo stesso esterno d'attacco, tornato oggi tra i titolari, dieci minuti più tardi, attimo in cui il portiere ospite Furlan si supera con un grande intervento ad un tiro ravvicinato del giallorosso. Ultimi scampoli di primo tempo favorevoli ai granata, oggi in completo bianco, dopo il tentativo di Marras respinto da Nordi arriva il goal del momentaneo 0-1, segna Polidori sugli sviluppi di un corner battuto dall'ex Corapi, il suo traversone attraversa tutta l'area mentre la retroguardia sta a guardare senza curarsi dell'attaccante del Trapani, appostato sul secondo palo e pronto a battere il portiere-capitano dei calabresi di sinistro. Il Catanzaro di Pancaro è sempre pericoloso anche nel secondo tempo e, infatti, ci mette cinque minuti a rimettere in parità il risultato; il centrocampista rumeno Onescu viene atterrato in area da Silvestri, è dunque rigore, Infantino spiazza Furlan e pareggia. Ma il Trapani è un osso duro, si sa, lo dimostra subito con Evacuo, autore del nuovo sorpasso al 57' con una conclusione di punta risolutiva di una mischia nell'area dei padroni di casa. Il cannoniere trapanese è però, oltre che delizia, anche croce; pochi minuti dopo si vede sventolare il cartellino rosso, per somma di ammonizioni, per un brusco colpo inferto a gioco fermo a Gambaretti. L'episodio rinfranca l'undici locale che si ripropone in attacco, anche se senza fortuna; Falcone da due passi spedisce clamorosamente alto, poi è il nuovo entrato Corado, al 75', a sprecare colpendo debolmente di testa da ottima posizione. Nel mezzo, invece, bella parata di Nordi su Marras. Negli ultimi minuti di gioco da registrare altri due tentativi, uno di Falcone (palla alta con un tiro dal limite) e quello di un altro giocatore subetrato, Valotti, che manca di un soffio il pareggio nei minuti di recupero.

Francesco Gioffrè

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