Disfatta interna del Catanzaro, il Matera passa 0-2 tra i fischi del “Ceravolo”
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Disfatta interna del Catanzaro, il Matera passa 0-2 tra i fischi del “Ceravolo”

CATANZARO-MATERA 0-2

CATANZARO : Nordi, Sirri, Riggio, Gambaretti (74’ Nicoletti), Spighi (60’ Imperiale), Benedetti (74’ Marin), Onescu, Zanini, Puntoriere (58’ Infantino), Falcone (74’ Kanis), Letizia. In panchina Marcantognini, Marchetti, Di Nunzio, Pellegrino, Lukanovic, Anastasi. All. Dionigi

MATERA : Golubovic, Scognamillo, De Franco, Mattera, Angelo, Urso, De Falco, Sernicola, Casoli (89’ Buschiazzo), Strambelli (82’ Maciucca), Giovinco (72’ Battista). In panchina Mittica, Stendardo, Salandria, Hysaj, Colucci, Tonti, Cornacchia. All. Auteri

ARBITRO : Mei di Pesaro (Ass. Laudato di Taranto e De Chirico di Barletta)

MARCATORI : 31’ Casoli, 90’+3 Battista

NOTE : spettatori 4335 con rappresentanza ospite. Espulso al 57’ Scognamillo per doppia ammonizione. Ammoniti Benedetti, Riggio , Sirri, Scognamillo. Angoli 5-4. Recupero 1’ pt, 5’ st

cz matera 0 2CATANZARO: Un tonfo. Ancora. Il Catanzaro perde male dopo Rende, ma stavolta lo fa in casa e in un modo che fa arrabbiare i tifosi. È il Matera, nel nono turno del girone C di Serie C, che espugna il “Nicola Ceravolo” con un classico 0-2 che scatena i fischi, giustificati, del pubblico a fine gara. Prestazione ancora una volta da dimenticare per la squadra nonostante il cambio dell'allenatore giunto in settimana; nel primo tempo l'undici calabro è in difficoltà al cospetto di un Matera cinico e più pungente. Nordi salva un paio di occasioni, Benedetti e soci replicano impegnando Golubovic, tuttavia i biancoazzurri sbloccano per primi riuscendo ad amministrare fino al 45’ un vantaggio meritato. Non basta ai giallorossi l'opportunità di giocare quasi tutto il secondo tempo in superiorità numerica, il forcing in avanti risulta inefficace e, anzi, nei minuti di recupero Nordi e Nicoletti regalano il raddoppio finale ai lucani provocando così il secondo k.o. di fila che rischia di ridimensionare i buoni propositi iniziali e che ora preoccupa l’ambiente, considerando il prossimo impegno in trasferta sul campo del Trapani, una squadra che l'anno scorso giocava in Serie B. Dionigi debutta male dunque, il tecnico ora dovrà risolvere i problemi della squadra che , specialmente in difesa, è adesso fragile.

La partita - Dionigi esordisce con il 3-4-3, rispetto alla vigilia novità Gambaretti al centro della difesa dal 1’ con Di Nunzio in panca, Onescu che la spunta su Marin a centrocampo e Falcone (e non Infantino, panchina anche per l’ ex attaccante del Matera) nel trio d’attacco assieme a Puntoriere e Letizia. Stesso modulo (e si sapeva già) per il Matera di Auteri che cambia solo De Falco al posto di Strambelli, titolari gli ex giallorossi De Franco e Giovinco. Interessanti cambiamenti oggi al “Ceravolo”, finalmente ecco la nuova maglia del Catanzaro con le strisce orizzontali in “stile Celtic” gialle e rosse ed i cartelloni pubblicitari elettronici a bordo campo, novità assoluta nello stadio del capoluogo calabrese. Pochi spunti in avvio di gara, all’iniziale aggressività del Matera fanno seguito alcune azioni offensive del Catanzaro, pericoloso soprattutto con le palle inattive, come il corner-tiro di Benedetti al quarto d'ora che si stampa sul primo palo. Lucani vicini alla rete un minuto più tardi, Casoli chiude un contropiede impegnando Nordi, sulla respinta Giovinco ribatte esaltando ancora i riflessi del portiere-capitano. Le “Aquile” rispondono privatoma della mezz'ora con un tiro dalla distanza , debole e centrale, di Onescu, e con un destro di Zanini dalla sinistra che sfiora il secondo palo con Golubovic fuori causa. Spingono i calabresi, ma sono sono gli ospiti a colpire più forte; 31’, Sernicola fugge a sinistra e mette in mezzo il pallone, Giovinco liscia, De Falco no, ma trova una respinta che viene arpionata da Casoli, il suo tiro si infila alle spalle di Nordi per il vantaggio del Matera. Tanta confusione poi in campo tra i tentativi un po' improvvisati dei locali per riequilibrare la gara e alcuni interventi fallosi che spezzettano il gioco, punteggio dunque immutato, al riposo squadra di Auteri avanti. I continui falli, con i conseguenti fischi dell'arbitro, innervosiscono e caratterizzano i primi minuti della ripresa. Matera continua ad essere pericolosissimo, Casoli approfitta di una dormita difensiva e calcia al volo, Nordi c'è. Al 57’ Matera in dieci per doppio giallo di Scognamillo, così Dionigi prova ad approfittarne gettando nella mischia Infantino.
Ecco la spinta offensiva catanzarese che però, escluso il gol annullato a Falcone per un presunto fallo precedentemente commesso, non produce nulla. Si arriva così al recupero quando Nordi, con la gentile collaborazione di Nicoletti, fanno la “frittata” lasciando Battista libero di spingere la palla nella porta libera, sfogando la sua gioia sotto il settore ospiti nella pioggia di fischi del delusissimo pubblico locale.

Francesco Gioffrè

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