E' scontro tra il Comune e l'US Catanzaro sul pre-filtraggio dello stadio "Ceravolo"
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E' scontro tra il Comune e l'US Catanzaro sul pre-filtraggio dello stadio "Ceravolo"

DSCF8748CATANZARO - Sembrano veramente non finire mai le grane in casa US Catanzaro. Da quanto si apprende in queste ore, sembra essere nata una disputa tra il Comune della città capoluogo di regione e la società calcistica sul servizio pre-filtraggio dello stadio "Nicola Ceravolo" in occasione delle gare casalinghe della squadra giallorossa. Nella sede della società del presidente Cosentino è infatti giunto un fax, direttamente da Palazzo De Nobili, in cui il Comune afferma di non essere più in grado di garantire il servizio pre filtraggio dello stadio "Ceravolo"; nel biennio 2013/15 le spese in questione sono infatti state tutte sostenute dal Comune di Catanzaro, mentre nella passata stagione sportiva gli stessi costi sono stati a carico dell'US Catanzaro.

In particolare, il Dl. 11/2014 stabilisce che le società sportive hanno l'obbligo di provvedere al pagamento dei costi destinati a garantire la sicurezza e l'ordine pubblico in una misura non inferiore all'1% e non superiore al 3% dei ricavi provenienti dalla vendita dei biglietti. Fin qui, quindi, nulla di strano. Se non che, circa un mese fa, Comune e Uesse si sono incontrate e l'ente cittadino ha comunicato alla società sportiva giallorossa di non essere più in grado di sostenere tali spese "consegnando", di fatto, l'onere al Catanzaro Calcio che però, da parte sua, non sembra affatto essere d'accordo su questa scelta. Così, dopo uno "strappo alla regola" verificatosi in occasione del derby contro il Cosenza di due settimane fa, quando il Comune ha provveduto ugualmente a garantire il servizio vista l'importanza dell'evento, a partire dal prossimo incontro, in programma tra due giorni al "Ceravolo" contro la Fidelis Andria, dovrebbe essere appunto il Catanzaro Calcio ad accollarsi queste spese. Ma, come detto, la società giallorossa non si riconosce il dovere di garantire il servizio di sicurezza, sostenendo che tutto questo sia di competenza comunale. Così, se le parti non si metteranno d'accordo, c'è il rischio concreto che la partita di domenica non si possa disputare e ciò andrebbe a svantaggio del Catanzaro che, così facendo, perderebbe l'incontro a tavolino.

In ogni caso si dovranno attendere le prossime ore per avere più ragguagli e, soprattutto, per sapere se la partita contro l'Andria si giocherà regolarmente o se invece no. Di sicuro c'è che la situazione in casa US Catanzaro diventa ogni giorno sempre più caotica e irta di ostacoli, non bastavano le due sconfitte nelle prime due giornate, la nomina di tre allenatori nel giro di un mese e i susseguenti problemi con la tifoseria; ora si è aggiunto anche questo guaio con il Comune, e come se non bastasse i nuovi spogliatoi dello stadio, consegnati proprio dal Comune poche settimane fa, accusano già i primi problemi post-pioggia di questi ultimi giorni. Insomma, la pace nel Catanzaro sembra non arrivare mai...

Francesco Gioffrè

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