Il Catanzaro perde l’ennesimo derby, il Rende vince al 90’ in dieci uomini
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Il Catanzaro perde l’ennesimo derby, il Rende vince al 90’ in dieci uomini

RENDE - CATANZARO 2-1

RENDE : Forte, Sanzone, Porcaro, Pambianchi, Viteritti (88’ Coppola), Boscasglia (81’ Gigliotti), Laaribi, Franco, Blaze, Vivacqua (81’ Rossini), Actis Goretta (66’ Marchio). In panchina De Brasi, Piromallo, Germinio, Felleca, Godano, Calvanese, Modic A., Modic M. . All. Trocini

CATANZARO : Nordi, Di Nunzio, Riggio (54’ Infantino), Sirri, Zanini, Benedetti, Onescu (72’ Spighi), Maita, Puntoriere (85’ Anastasi), Falcone (71’ Kanis), Letizia. In panchina Marcantognini, Nicoletti, Marin, Gambaretti, Marchetti, Pellegrino, Imperiale, Lukanovic. All. Erra

ARBITRO : Fiorini di Frosinone (Ass. Pizzi di Termoli e Perrotti di Campobasso)

MARCATORI : 15’ Vivacqua, 80’ rig. Infantino, 90’ Coppola

NOTE : serata fresca. Spettatori 3000 circa con rappresentanza catanzarese. Espulso Porcaro per gioco scorretto. Ammoniti Boscaglia, Di Nunzio, Onescu e Forte. Recupero 1’ pt, 6’ st

rende cz fotoRENDE - Incredibile sconfitta per il Catanzaro, uscito sconfitto per la quarta volta su quattro, da un derby calabrese. Dopo la Reggina che si è imposta sui giallorossi sia in coppa che in campionato è accaduta la stessa cosa col Rende che si è imposto questa sera, al “Lorenzon” per 2-1 al novantesimo e per giunta in dieci uomini. Ennesima occasione sprecata per la squadra di Alessandro Erra, ancora una volta autore di scelte sbagliate di formazione e apparso con atteggiamento timoroso di portare a casa una vittoria alla portata al cospetto di un Rende “operario” che però ha dimostrato più voglia e determinazione rispetto ai giallorossi. Poca roba nel primo tempo, iniziato bene dal Catanzaro che ha un’occasione da rete, sprecata però da Falcone in avvio. La squadra di Erra, in campo con il 4-3-3 (Di Nunzio dal 1’ così come Benedetti non più squalificato, Infantino ancora in panchina), tuttavia, non offre nulla di trascendentale nel primo quarto d'ora, improvvisamente proprio al 15’ un gol, è però del Rende; gli uomini di Trocini, schierati con un 3-5-2 dove Laaribi agisce da regista, Blaze e Viteritti sulle fasce e Goretta-Vivacqua punte, sorprendono la distratta retroguardia giallorossa con un'azione sulla sinistra di Blaze, quest'ultimo mette la palla in mezzo all'area dove i centrali “bucano” lasciando colpevolmente Vivacqua libero di segnare tutto solo davanti a Nordi con un tocco a mezz’altezza. Cinque minuti e ancora Falcone fallisce una buona opportunità per le “Aquile” spedendo la sfera praticamente fuori dallo stadio dopo una bella iniziativa di Letizia. Sempre Falcone, al 43’, mette clamorosamente fuori dopo una corta respinta di Forte su tiro dal limite di Letizia, l’esterno del Catanzaro era comunque in offside, ma all'occhio l'errore rimbalza. I biancorossi di casa amministrano senza problemi e conducono al riposo con merito sui giallorossi, ancora una volta un po' troppo passivi. Cosentini aggressivi anche nelle prime battute di secondo tempo, per due volte Vivacqua non trova la porta in pochi minuti. I padroni di casa si complicano però la vita al 63’ a causa dell’espulsione di Porcaro, l’episodio cambia gli equilibri tattici e i rispettivi allenatori attuano accorgimenti con le sostituzioni, entra tra i giallorossi il neo-papà Infantino. Con lui in campo è un altro Catanzaro, nascono diverse azioni d’attacco che portano al rigore del pareggio, al 79’ Benedetti viene affossato in area di rigore da Sanzone, intervento sanzionato con il penalty realizzato, con grande freddezza, proprio da Infantino sotto la curva dei suoi tifosi. A questo punto Nordi e soci premono per cercare la vittoria, all’85’ il centravanti ancora protagonista impegna Forte che vola sotto l'incrocio per togliere dal sette un preciso colpo di testa, pochi secondi dopo ci prova Kanis, entrato in campo da poco, il greco sfiora il palo di sinistro. Allo scadere l'incredibile beffa per gli ospiti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo segna al 90’ con un colpo di testa sul secondo palo con Coppola. Inutile assalto finale per il Catanzaro, ancora una volta sfortunato contro un'altra calabrese. E chi lo sa se dopo quest’altra battuta d'arresto la posizione di Erra sia ancora stabile o meno. Di sicuro è che sabato col Matera i giallorossi sono chiamati alla vittoria.

Francesco Gioffrè

RISULTATI 8.a GIORNATA: Cosenza-Casertana 0-3, Akragas-Bisceglie 2-2, Juve Stabia-Lecce 2-3, Matera-Fondi 1-0, Virtus Francavilla-Sicula Leonzio 2-1, Fidelis Andria-Paganese 0-0, Trapani-Reggina 3-0, Rende-Catanzaro 2-1, Monopoli-Siracusa 0-0. Riposa Catania

CLASSIFICA: Lecce 19, Catania 16, Monopoli, Trapani e Francavilla 14, Siracusa e Matera 13, Bisceglie 11, Catanzaro e Rende 10, Reggina 9, J. Stabia e Akragas 8, Casertana 7, Paganese e Andria 6, Cosenza e S.Leonzio 5, Fondi 2

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