Lega Pro: un rigore per parte decide la gara tra Catanzaro e Monopoli
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Lega Pro: un rigore per parte decide la gara tra Catanzaro e Monopoli

CZ MonopoliCATANZARO - Finisce 1-1 la gara tra Catanzaro e Monopoli valida per il turno numero trenta del girone C di Lega Pro. Punteggio abbastanza “inutile” per l'undici calabrese, sempre in lotta per evitare i play out, mentre al contrario è un pari prezioso per la squadra pugliese che guadagna un tassello in più verso la salvezza.
L’equilibrio della prima parte di gara, tipico degli scontri-chiave, viene spezzato poco prima della mezz'ora da un calcio di rigore (giusto) in favore del Catanzaro, trasformato da Giovinco per il vantaggio giallorosso e che dà un pizzico di serenità in più considerando il clima pesantissimo che si sta respirando nell'ambiente. È però una mera illusione, in avvio di ripresa infatti c'è un altro rigore, questa volta in favore del Monopoli, che permette a Nadarevic di riportare la parità. Carcione e compagni sono incapaci di reagire e di costruire azioni rendendosi pericolosi soltanto sui calci piazzati, a riprova della scarsa qualità tecnica della squadra che ha condizionato questa stagione. Così arriva un punto che non serve granché al Catanzaro, sarebbe stato fondamentale vincere visto il difficilissimo calendario che attende la truppa di mister Erra nelle prossime, decisive, partite. Ma tant'è.

CRONACA PARTITA: Scelte importanti per Erra che nel 4-4-2 conferma in porta De Lucia nonostante l’errore di Melfi, Carcione di nuovo titolare in mezzo al campo insieme a Maita mentre in attacco, con Giovinco, c'è Sarao e non Gomez. Annunciato 3-5-2, d'altra parte, per il Monopoli del tecnico Bucaro, con l'unica novità rispetto alla vigilia rappresentata dall’inserimento di Nadarevic in coppia d’attacco con Montini, Genchi si accomoda in panchina. Atmosfera “spettrale” sugli spalti del “Nicola Ceravolo”, semideserto questoggi e, soprattutto, senza gli striscioni degli Ultras della curva ovest, segno di una frattura ormai insanabile tra la parte più calda della tifoseria e la società giallorossa (come testimoniato dallo striscione esposto all'esterno dello stadio con scritto “Il nostro messaggio è forte e chiaro, squadra salva, poi Cosentino sparisci da Catanzaro”). L’avvio di gara è bloccato, squadre in fase di studio nei primi venti minuti, dopodiché è del Catanzaro la prima occasione da rete; Sarao, con un colpo di testa sul primo palo, impegna Furlan. L’episodio sblocca i padroni di casa che al 25’ si procurano un pesantissimo penalty, Cunzi sfugge sulla destra e, entrato in area, viene messo giù da Esposito, il vento forte ritarda l’esecuzione del tiro dal dischetto di qualche secondo e ci pensa Giovinco, dopo un po' di tensione, a spiazzare il portiere del Monopoli per l’uno a zero. I “Gabbiani” pugliesi vengono frenati dal vento non riuscendo ad impostare, così le “Aquile” cercano di approfittarne, tuttavia senza riuscire a spingere più di tanto se si escludono i tiri piazzati, come ad esempio il tentativo dal limite di Carcione ben messo in corner da Furlan. È l'ultimo spunto del primo tempo, al rientro il punteggio cambia ancora; un'azione offensiva del Monopoli, in campo con un piglio diverso rispetto a prima, viene interrotta malamente dal fallo in area di Sarao su Sounas, rigore dunque anche per gli ospiti che viene realizzato da Nadarevic con un brivido (palla in rete a fil di traversa). I locali reagiscono e protestano al 56’, sugli sviluppi di un corner Prestia finisce a terra per una trattenuta ai suoi danni in area, l’arbitro Annaloro però lascia correre ed espelle il massaggiatore catanzarese Arena. Il match ora è più acceso e, pochi secondi dopo il “fattaccio”, il Monopoli sfiora il sorpasso con un tiro da lontanissimo di Ricucci (con la complicità del vento) alzato in angolo da un ottimo riflesso di De Lucia. Catanzaro pericoloso al 70’ con un corner sventato da Furlan, pochi secondi dopo invece altra opportunità per gli ospiti con la fuga di Balestrero sulla destra ed il seguente crossa per basso per il libero Montini che, però, viene anticipato dal provvidenziale intervento di Sirri. I biancoverdi insistono all’83’ con la botta dai 20 metri di Pinto che sfiora il montante con De Lucia fuori causa. Finale d'attacco per il Monopoli mentre il Catanzaro sta a guardare e non solo per il vento contro; tuttavia l'ultimo sussulto della partita è a tinte giallorosse, su cross da punizione di Giovinco, Prestia stacca imperiosamente di testa colpendo però in pieno il palo, strozzando in gola l’urlo di gioia del popolo delle “Aquile”.

Francesco Gioffrè

CATANZARO 1

MONOPOLI 1

CATANZARO: De Lucia, Pasqualoni, Prestia, Sirri, Sabato, Icardi (53’ Mancosu), Maita, Carcione, Cunzi (78’ Basrak), Giovinco, Sarao (65’ Gomez). In panchina Svedkauskas, Patti, Leone, Bensaja, Esposito M., Cedric, Imperiale. All. Erra

MONOPOLI: Furlan, Ferrara, Esposito F., Mercadante, Ricucci, Balestrero, Nicolini (46’ Cavagna), Sounas (90’ Mavretic), Pinto, Montini, Nadarevic (76’ Vuthaj). In panchina Pellegrino, Figliola, Gatto, Mavretic, Franco, Padalino, Carissoni, Genchi, Bei. All. Bucaro

ARBITRO: Annaloro di Conegliano (Rossi di Novara e Biava di Vercelli)

MARCATORI: 26’ su rig. Giovinco, 51’ su rig. Nadarevic

NOTE: pomeriggio soleggiato, ma ventoso. Presenti circa 1300 spettatori. Espulso al 90’+2 Ricucci. Ammoniti Carcione, Esposito, Sirri, Sounas. Recupero 1’ pt, 3’ st.

 

RISULTATI 30.a GIORNATA: Fondi-Casertana 1-2, Akragas-Matera 1-0, Fidelis Andria-Siracusa 0-1, Catanzaro-Monopoli 1-1, Cosenza-Juve Stabia 2-4, Foggia-Lecce 3-0, Messina-Taranto 3-1, Virtus Francavilla-Melfi 0-1

ORE 16.45 Paganese-Catania. ORE 18.45 Reggina-Vibonese.

CLASSIFICA: Foggia 65, Lecce 61, Matera e Juve Stabia 52, Francavilla 48, Siracusa 47, Cosenza e Casertana 43, Andria 41, Fondi 40, Catania 39, Paganese 37, Messina 34, Monopoli 31, Akragas 30, Taranto 29, Catanzaro 28, Reggina 27, Melfi 26, Vibonese 22.

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