Playout Lega Pro: che rimonta Catanzaro! Vibonese battuta 3-2 nel primo round
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Playout Lega Pro: che rimonta Catanzaro! Vibonese battuta 3-2 nel primo round

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CATANZARO - Sofferta, ma incoraggiante, vittoria del Catanzaro nella gara d’andata del playout di Lega Pro sulla Vibonese. Al “Nicola Ceravolo” i giallorossi di mister Erra superano 3-2 i rossoblù allenati da Campilongo al termine di un incontro ricco di colpi di scena e di emozioni. Primo tempo equilibrato, ma deludente per i fans del Catanzaro; i padroni di casa sembrano infatti aver raccolto i numerosissimi appelli dei grandi ex giallorossi del passato e dei tifosi, iniziano alla grandissima portandosi per primi in vantaggio dando l’impressione di regalare la gioia che i sostenitori catanzaresi meriterebbero. E invece sembra essere il solito Catanzaro che, troppe volte in questa stagione, avverte una sorta di paura dopo il primo gol e finisce col subire il ritorno del rivale di turno, così la Vibonese se ne accorge e piano piano punge fino a riportarsi in parità sfruttando l’ennesima amnesia difensiva giallorossa andando al riposo sull’1-1 tra i cori di disapprovazione del pubblico di fede locale (oggi più numeroso del solito) e la soddisfazione dei vibonesi presenti in curva “Mammì”. La situazione si stravolge però nella restante parte di gara, dove succede di tutto e di più; gli ospiti continuano a sfruttare a proprio vantaggio le paure giallorosse, trovando addirittura il colpo del sorpasso che gli fa “vedere” la salvezza in vista del ritorno. Non fanno i conti però col nervosismo, elemento spesso presente in appuntamenti di questo tipo, e con la reazione catanzarese tanto voluta nell’ambiente in questi giorni di avvicinamento: Zanini riporta la parità pochi istanti dopo, poi ci “pensa” Giuffrida a dare una mano a Sarao e compagni facendosi espellere e, infine, sempre Sarao, dopo aver firmato il primo gol dell’incontro, si ripete con l’ultimo, il pesantissimo punto del 3-2 finale che accende come non mai le speranze del popolo giallorosso in vista di domenica prossima quando, possiamo scommetterci, il “Luigi Razza” verrà invaso dai sostenitori delle “Aquile” che cercano in terra vibonese la salvezza che servirà da base per costruire un futuro migliore. La Vibonese, da parte sua, dopo aver accarezzato un successo che sarebbe stato decisivo, si prepara all’assalto dei “cugini” giallorossi, dovrà vincere per festeggiare la permanenza in terza serie. Insomma, tra sette giorni ci aspetta un’altra intensissima, ed infuocatissima, partita...

Cronaca partita - Torna una buona cornice di pubblico, la curva “Massimo Capraro” incita a grandissima voce i giallorossi in campo mentre nel settore ospiti sono almeno in duecento a sostenere la Vibonese. Erra torna al passato schierando il 4-4-2 affidandosi agli esterni Esposito e Sabato in difesa, a Icardi e Zanini sulle fasce di centrocampo, dove in mezzo giostrano Carcione e Maita, ed alla solita coppia d’attacco Giovinco-Sarao. Non cambia rispetto alla vigilia, invece, lo scacchiere della Vibonese, Campilongo infatti resta fedele al “suo” 3-5-2 scegliendo Sicignano per sostituire lo squalificato (ed ex) Moi al centro della difesa con Manzo e Silvestri, ci sono Legras e Giuffrida assieme a Viola, Franchino e Minarini mentre il tandem offensivo è Sowe-Bubas. Partenza sprint dei padroni di casa che premono subito e passano dopo appena tre minuti, su corner di Giovinco il colpo di testa di Sarao trova le deviazioni goffe di un paio di difensori vibonesi che mandano la palla in rete, uno a zero del Catanzaro e “Ceravolo” in festa. “Aquile” in controllo della gara fino a quando l’argentino Bubas, al 20’, gela i tifosi giallorossi col tocco in rete a porta sguarnita dopo aver raccolto l’invito di Viola e anticipato l’uscita di De Lucia, nel frangente difesa locale colpevole. Si ripete così il copione più volte visto in questa stagione, cioè Catanzaro in balia dell’avversario dopo aver illuso col vantaggio iniziale, la Vibonese infatti resta sempre pericolosa e spinge costringendo i “cugini” ad indietreggiare. I ritmi però sono bassi, non si registrano particolari pericoli se non una punizione fiacca di Carcione bloccata a terra da Russo, così il primo tempo scivola via sull’1-1 che starebbe bene ai rossoblù. La ripresa inizia con Carcione avanzato alle spalle di Giovinco e Sarao, i padroni di casa cercano il secondo gol mentre in campo cresce il nervosismo tra i ventidue protagonisti. Al 58’, improvvisamente, il Catanzaro piomba nell’incubo: Icardi perde palla a centrocampo, Viola avanza e scocca un improbabile destro dalla lunga distanza che però si infila in rete alle spalle di De Lucia, la Vibonese si porta incredibilmente in vantaggio tra l’incredulità generale. Fortunatamente per i locali, tuttavia, la reazione è immediata, dopo cinque giri d’orologio è Zanini a risvegliare il Catanzaro con una conclusione secca e precisa su cui Russo non può nulla, è il 2-2. La gara adesso si infiamma, la tensione sale ancora e la Vibonese resta in dieci per un’ “entrataccia” di Giuffrida su Sarao; è l’episodio che cambia totalmente la storia della partita, quell’episodio “invocato” da Erra alla vigilia che di fatto ri-anima il Catanzaro. Spinto dai suoi straordinari tifosi, l'undici del capoluogo calabro attacca a testa bassa, si arriva così al 74’, minuto in cui esplode il delirio giallorosso; Sabato dalla sinistra mette in mezzo un bellissimo cross su cui si “avvita” la testa di Sarao, palla alla sinistra di Russo in fondo al sacco e per giunta sotto la curva ovest, il Catanzaro fa il ribaltone ed esulta. E sfiora il poker a dieci minuti dal novantesimo, Russo stavolta vola e salva la deviazione fortuita di un compagno su punizione di Giovinco. La spinta prosegue, lo scatenato Sarao calcia debolmente sugli sviluppi di un corner all’85’. La stanchezza prende il sopravvento e il risultato non cambia più; primo round al Catanzaro.

Francesco Gioffrè

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CATANZARO 3

VIBONESE 2

CATANZARO: De Lucia, Esposito, Prestia, Sirri, Sabato, Icardi (62’ Basrak), Carcione (64’ Van Rasnbeeck), Maita, Zanini, Giovinco, Sarao (90’+2 Gomez) . In panchina Svedkauskas, Pasqualoni, Cunzi, Pagano, Mancosu, Leone, Bensaja, Cedric, Imperiale. All. Erra

VIBONESE: Russo, Sicignano, Manzo, Silvestri, Franchino, Legras (60’ Favasuli), Giuffrida, Viola (81’ Lettieri), Minarini, Sowe, Bubas (71’ Yabrè). In panchina Mengoni, Scapellato, Saraniti, Torelli, Tindo, Piroska, Sowe Jr., Cogliati, Usai. All. Campilongo

ARBITRO: Piscopo di Imperia. ASSISTENTI: Pepe di Ariano Irpino e Manzolillo di Sala Consilina. QUARTO UOMO: Robilotta di Sala Consilina

MARCATORI: 3’ e 74’ Sarao, 20’ Bubas, 58’ Viola, 63’ Zanini

NOTE: tempo instabile. Presenti circa 4000 spettatori con rappresentanza vibonese. Al 65’ espulso Giuffrida. Ammoniti Icardi, Sabato, Sarao, Esposito. Angoli 3-1. Recupero 1’ pt, 4’ st

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