Playout Lega Pro: Vibonese e Catanzaro domani si giocano la salvezza
Menu

Playout Lega Pro: Vibonese e Catanzaro domani si giocano la salvezza

cz fotoCATANZARO - Conto alla rovescia per Vibonese e Catanzaro, chiamate domani allo scontro finale nel derby-playout per restare in Lega Pro. Dopo il pirotecnico 3-2 in favore dei giallorossi, maturato nella gara d’andata domenica scorsa al “Nicola Ceravolo”, domani pomeriggio (ore 17) si replica al “Luigi Razza” per il return-match, al termine del quale si saprà chi, tra rossoblù e “Aquile”, eviterà la retrocessione nei dilettanti. Grande spettacolo in gara 1, giocata davanti ad una buona cornice di pubblico, con il Catanzaro che, passato per primo in vantaggio, ha subìto il ritorno della Vibonese, brava da parte sua a non arrendersi ed a sfruttare le improvvise preoccupazioni che hanno assalito Giovinco e compagni, finiti addirittura sotto di un goal in avvio di ripresa. Lo strepitoso tifo catanzarese, però, ha capito le difficoltà della squadra incitandola ancora di più, così ecco il pareggio dopo pochi istanti; gli animi in campo si sono poi accesi, i ragazzi di mister Salvatore Campilongo sono rimasti in inferiorità numerica, così la “Banda Erra” si è fatta ancora più coraggio riuscendo, alla fine, a trovare il guizzo vincente con un bel colpo di testa di Sarao, sotto la Curva “Capraro”, facendo esplodere la gioia e l’ottimismo in vista della partita di domani. Il risultato di settimana scorsa mette infatti il Catanzaro in posizione vantaggiosa rispetto ai vibonesi; in virtù del successo di misura già acquisito, infatti, basterà anche un pari, a Giovinco e compagni, per festeggiare la salvezza. Ma in guardia, perché Sowe e soci, davanti al proprio pubblico, hanno già battuto i “cugini” nella gara di campionato, inoltre in casa hanno dimostrato più volte la propria forza in altri confronti, dunque non sarà affatto facile per il Catanzaro avere la meglio. Di certo, però, è che l’ambiente giallorosso è carico e si è stretto come non mai attorno alla propria squadra del cuore; è stata un’altra settimana di passione per gli appassionati a tinte giallo-rosse, un’altra settimana trascorsa nella massima riservatezza, invece, dalla squadra, che si è allenata sul terreno di gioco dell’ex “Militare” a porte chiuse se si esclude la giornata di mercoledì, giorno in cui la seduta di allenamento è rimasta aperta al pubblico (erano in 300 sugli spalti con lo striscione “Onorate la maglia fino in fondo” a sostenere gli atleti). Anche in occasione del derby “fratricida” di domani, ovviamente, saranno molti i sostenitori catanzaresi al seguito; “polverizzati” in poche ore i circa settecento tagliandi messi a loro disposizione, ma è assai probabile che tanti altri si recheranno ugualmente nell’impianto vibonese con l’obiettivo di assistere a questa partita da cui dipenderà, volenti o nolenti, il destino della storia del glorioso US Catanzaro. Anche sul fronte opposto si respira l’aria dei grandi appuntamenti, Campilongo ha suonato la carica dichiarando di “meritare la salvezza. Vogliamo raggiungerla soprattutto per la città e per i nostri tifosi” ha affermato il tecnico ai microfoni, dunque si prospetta una gara incredibile che terrà col fiato sospeso tutti quanti fino al triplice fischio. Prepariamoci, perciò, agli ultimi novanta minuti di questa difficilissima stagione, novanta minuti che si preannunciano particolarmente tesi; la gara infatti non prevede tempi supplementari anche nel caso in cui la Vibonese dovesse battere il Catanzaro con un goal di scarto, anzi; questo risultato la premierebbe in virtù della classifica finale. Si giocherà alla “morte”, la Vibonese cerca la vittoria, il Catanzaro punta ad uscire indenne.
LE ULTIME – A quanto pare la Vibonese dovrebbe riproporre il 3-5-2; Campilongo schiererà, davanti al portiere Russo, il trio difensivo Moi-Silvestri-Manzo, sulle fasce agiranno Franchino e Minarini mentre al centro Viola, Legras e quasi certamente Yabrè, candidato principale a sostituire lo squalificato Giuffrida (espulso domenica), coppia d’attacco confermatissima Sowe-Bubas. Poco trapela per quanto riguarda il Catanzaro, ma da quel poco si prospetta lo stesso scacchiere tattico di domenica; Alessandro Erra orientato ancora al 4-4-2, De Lucia difenderà i pali, Zanini a destra, poi Sirri, Prestia, Patti e Imperiale si giocano le restanti tre maglie considerando che Sabato, acciaccato, non è sicuro del posto. A centrocampo Esposito e Maita sembrano certi dell’impiego, in forte dubbio Icardi e Carcione dopo la prova deludente della gara d’andata (pronti Van Ransbeeck e Mancosu che verrebbe dirottato esterno con Maita centrale), attacco quasi sicuro con Giovinco e Sarao, l’ “uomo mascherato” rivelatosi decisivo nel primo scontro con una fantastica doppietta.
E’ previsto il pubblico delle grandi occasioni, come detto oltre ai vibonesi che riempiranno gli spalti dello stadio di casa ci sarà una massiccia presenza di tifosi catanzaresi, sempre presenti quando il “Magico Catanzaro” si trova in difficoltà.
Ad arbitrare l’incontro è stato designato il signor Francesco Guccini di Albano Laziale, coadiuvato dagli assistenti Andrea Fusco di Torino e Davide Imperiale di Genova e dal quarto uomo Daniele Paterna di Teramo. L’emittente “LaC TV” (canale 19) trasmetterà la partita, dalle ore 17, in diretta televisiva.

Francesco Gioffrè

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa