Scocca l’ora della verità per il Catanzaro, domani andata del playout contro la Vibonese
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Scocca l’ora della verità per il Catanzaro, domani andata del playout contro la Vibonese

Us Catanzaro logoCATANZARO – Atto decisivo della stagione calcistica del Catanzaro con la gara d’andata del playout contro la Vibonese che si giocherà domani pomeriggio. Dalle ore 16.30, il “Nicola Ceravolo” spingerà la squadra giallorossa del tecnico Alessandro Erra alla ricerca di un risultato positivo in vista del return-match di domenica prossima a Vibo Valentia. Quelli trascorsi sono stati giorni di spasmodica attesa per questo cruciale appuntamento, chiunque ha a cuore le sorti dell’US Catanzaro si è fatto sentire; numerosi ex-giocatori giallorossi (ultimi Bivi, Lafuenti, Borghi, Vichi e dulcis in fundo Palanca) hanno girato video-messaggi di incoraggiamento per esortare gli attuali calciatori in forza alla squadra del capoluogo calabrese a salvare il Catanzaro dall’ “inferno” della Serie D, invitandoli ad onorare la maglia giallorossa, dando tutto ciò che si può dare, facendo un ultimo sforzo per evitare quello che sarebbe un autentico dramma sportivo per ogni sostenitore salvando così una gloriosa storia sportiva. Anche i tifosi, com’è giusto che sia, hanno fatto la propria parte presenziando in massa, con tanto di cori, all’unico allenamento aperto al pubblico visto che gli altri si sono svolti a porte chiuse. Accorato è l’appello degli U.C. ’73 per questo delicato momento storico dell’ Uesse a sostenere con tutte le proprie forze il Catanzaro, perché com’è stato più volte ribadito dagli stessi ultras “Catanzaro non retrocede!”. C’è da salvare un vero e proprio patrimonio per la città e per l’intera regione, calcisticamente parlando, la Serie D probabilmente segnerebbe in modo definitivo la storia gloriosa del club che per primo ha portato la Serie A in Calabria, dunque l’obiettivo unico è quello di mantenere la categoria per concludere degnamente una stagione disastrosa sotto tutti i punti di vista, programmando possibilmente un futuro che, per forza di cose, dovrà essere migliore del presente.
L’ostacolo da superare è la Vibonese allenata da Salvatore Campilongo, compagine ostile e, dunque, da temere considerando i ben 10 risultati utili consecutivi nelle gare del campionato appena concluso; da non dimenticare il 2-1 rifilato dai rossoblù, nello scontro diretto del “Luigi Razza” di poche settimane fa, che di fatto ha regalato a Sowe e compagni una posizione di vantaggio su Giovinco e soci. I vibonesi, infatti, in questa doppia sfida possono contare su due risultati su tre per centrare la salvezza, essendosi piazzati al diciassettesimo posto “lasciando” il diciottesimo alle “Aquile”. Dunque, match da dentro o fuori e particolarmente sentito da entrambe le tifoserie, tra l’altro “amiche”, per cui prepariamoci ad un doppio confronto che si preannuncia “infuocato” vista l’enormità della posta in gioco.
Le ultime – Erra ha provato più volte il 3-5-2 proposto nelle ultime partite di campionato, dunque davanti a De Lucia probabile trio difensivo Sirri-Prestia-Pasqualoni, a centrocampo Mancosu è favorito su Esposito per il ruolo di esterno destro, a sinistra ballottaggio Cunzi-Imperiale e al centro Icardi, Maita e Zanini. Tandem d’attacco, quasi certamente, formato da Giovinco e Sarao, quest’ultimo al rientro dalla squalifica. Stesso canovaccio tattico, d’altra parte, per la Vibonese, Campilongo è costretto a rinunciare allo squalificato Moi (ex giallorosso), che sarà sostituito da Sicignano che, con Manzo e Silvestri, comporrà il terzetto in difesa subito dopo il portiere Russo. Nella zona nevralgica del campo ci saranno Favasuli, Viola e Giuffrida, accompagnati da Franchino e Minarini sulle fasce, chiamati a scardinare la difesa locale ecco la coppia d’attacco tutta straniera, l’argentino Bubas ed il gambiano Sowe, l’elemento più in palla della squadra vibonese.
Giudice di gara il signor Fabio Piscopo di Imperia, assistenti di linea Roberto Pepe di Ariano Irpino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina, quarto ufficiale Ivan Robilotta di Sala Consilina. Il Catanzaro è pronto, il tifo giallorosso anche, bisogna salvare la storia; si spera in un pubblico numeroso, ma al momento i tagliandi staccati, al momento, sono soltanto 800 circa.
Francesco Gioffrè

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