Volley Femminile: “La favola di Carlo Parisi”, un catanzarese Campione d’Italia
Menu

Volley Femminile: “La favola di Carlo Parisi”, un catanzarese Campione d’Italia

Volley Femminile: “La favola di Carlo Parisi”, un catanzarese Campione d’Italia - 5.0 su 5 basato su 3 voti

Carlo Parisi_coach_Busto_ArsizioSOVERATO – Ieri sera si è assegnato lo scudetto 2011-2012 del campionato di A1 di Volley femminile in cui ha trionfato per la prima volta la compagine dello Yamamay Busto Arsizio che ha battuto l'Mc Carnaghi Villa Cortese, dopo un'emozionante e palpitante gara 5, conclusasi al tie-break per 16-14. La formazione lombarda conclude così alla grande una stagione da incorniciare avendo compiuto "il triplete" dopo aver già conquistato la Coppa Cev e la Coppa Italia nei mesi precedenti. Artefice di questo trionfo è il tecnico catanzarese del Busto Arsizio, Carlo Parisi (in foto), che ha creato il giusto mix tra veterane e giovani e, con un gran lavoro, ha impresso un marchio storico alla stagione agonistica 2011-2012. "Una vittoria e una gioia quasi indescrivibile - ha commentato il tecnico visibilmente emozionato a fine gara - la dedico alle ragazze, alla società e a tutti coloro che hanno contribuito a tutto questo. Una partita così ti toglie tanti anni di vita. Ringrazio le ragazze – ha proseguito Parisi – ammirevoli per dedizione, modo di lavorare, dal primo giorno. Ringrazio anche tutto lo staff, Bramard che ci ha permesso di arrivare a questa finale in condizione. Lo scambio del match-point loro rimarrà negli annali. Complimenti a Villa Cortese, ha giocato un'altra bella partita. Mi dispiace per Abbondanza, non so cosa significa perdere una finale." Carlo Parisi, cinquantaduenne nativo di Catanzaro, ha coronato ieri un grande cammino professionale: "Premio Luigi Razzoli" quale miglior allenatore della Serie A2 per le stagioni: 1995/96, 2002/03, 2006/07. Ha all'attivo tre promozioni dall'A2 all'A1 (1995/96, 2002/03 e 2006/07). E' allenatore della nazionale italiana universitaria. Dal 2004 siede sulla panchina di Busto Arsizio. A lui e alla Yamamay Busto Arsizio vanno i complimenti di tutti. "Un calabrese Campione d'Italia" non succede spesso ma rimane pur sempre una soddisfazione per la nostra regione.

La Redazione

Torna in alto

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa estesa sui cookie. All'interno del sito c'è sempre un link all'informativa estesa. Cliccando sull'apposito tasto oppure su un qualsiasi elemento della pagina sottostante acconsenti all'uso dei cookie. Questo avviso ti verrà riproposto tra 12 mesi. Informativa estesa