Categorie
Casa

Dai colori ai materiali, come scegliere il bagno per la tua casa

Nel corso del tempo, la stanza da bagno ha assunto un ruolo sempre più centralizzante nella vita delle persone, trasformandosi in ambiente polifunzionale dove curare relax ed estetica della persona.

Fin dall’antichità la cura dell’aspetto e l’espletamento delle funzioni igieniche hanno sempre rappresentato un aspetto fondamentale della vita, che già popolazioni come i romani e i greci consideravano un naturale complemento dell’attività fisica.

Questo ambiente si sta sempre più trasformando in luogo del benessere, dove ogni singolo accessorio è finalizzato al massimo comfort, per vivere in sintonia con le proprie esigenze.

Il suo allestimento deve essere in armonia con l’arredamento degli altri ambienti della casa, tenendo conto che le più recenti linee guida di design contemporaneo considerano la stanza da bagno come un locale dove “vivere le proprie esperienze esattamente come le altre parti dell’abitazione”.

Si sta diffondendo progressivamente il concetto di bagno di lusso, dove non soltanto i sanitari ma anche l’arredamento e il contesto architettonico risentono di questa impostazione.

Si assiste infatti al grande ritorno della carta da parato, adeguatamente trattata, da inserire anche nella stanza da bagno e progettata per resistere sia al caldo che all’umidità.

Alternativamente è possibile fare impiego di raffinate piastrelle sia per pavimenti sia per rivestimenti verticali, così come il parquet si sta diffondendo per il suo raffinato ed elegante aspetto naturale.

Gli elementi naturali conferiscono al bagno grande calore e intimità, per cui nella scelta dell’arredo è essenziale puntare su materiali come il marmo o la pietra che associano eleganza e resistenza.

La tendenza a ricreare una specie di centro benessere nel proprio bagno è evidenziata in particolare nella proposta delle vasche, che diventano il vero polo attrattivo dell’ambiente in quanto protagoniste indiscusse dell’intera stanza.

A seconda delle dimensioni del locale, è possibile optare per un arredamento minimalista (in presenza di spazi poco estesi), oppure più impegnativo (ambienti ampi).

Un aspetto di notevole rilevanza è anche quello cromatico, in quanto le tendenze più attuali sono orientate verso colori di forte impatto visivo come il grigio petrolio, il rosso magenta o il blu oltremare.

Di solito i toni più scuri creano atmosfere più intime e sono indicati per ambienti spaziosi, mentre le tonalità più chiare, che rendono la stanza più ariosa ed aperta, vengono considerate ideali per stanze di piccole dimensioni.

Per conferire carattere e personalità all’intero ambiente, una scelta molto apprezzata è rappresentata dalla vasca free standing: si tratta di un accessorio auto-portante che rappresenta un’importante caratteristica architettonica dell’intera ambientazione.

Gli accessori di un bagno di lusso devono essere funzionali e raffinati nello stesso tempo, puntando sull’eccellente qualità dei materiali.

Quando lo spazio lo permette, un ampio specchio a figura intera, che consente di osservare il look completo, è il must have che ognuno desidera avere nel proprio bagno, anche perché l’intero ambiente risulta più spazioso.

Bagni di Lusso Venetian Gold

Per allestire un bagno di lusso, Venetian Gold punta sul classico: uno stile elegante e senza tempo perfettamente adattabile a stanze da bagno di ogni dimensione.

Intramontabile e sempre raffinato, il colore bianco viene considerato l’opzione migliore in qualsiasi contesto abitativo, facendo particolare attenzione alla scelta di sanitari che possono essere in sospensione oppure inseriti all’interno di complementi d’arredo, preferibilmente in legno di faggio.

Un’altra possibilità di estrema raffinatezza è la scelta del grigio come tavolozza cromatica principale, che si identifica in un lusso che non passa mai di moda.

Chi predilige le atmosfere zen, può scegliere l’intramontabile abbinamento avorio/grigio perla, due tonalità neutre, perfette per arredare un bagno di lusso con estrema ricercatezza.

Realizzati con sanitari e accessori appartenenti all’eccellenza produttiva e con particolare attenzione alle esigenze di design che si devono armonizzare con lo stile dell’intera abitazione.

Le forme più curvilinee e rotondeggianti si inseriscono molto bene in bagni classici o che si richiamano a uno stile retro: in queste ambientazioni è preferibile l’impiego del marmo con finiture in metallo.

Bagni di lusso moderni vengono allestiti mediante l’impiego di pietra grezza, legno, vetro e ancora marmo, che rappresenta il substrato ottimale per qualsiasi tipo di ambientazione.

Una combinazione di legno e pietra tutta giocata sui colori caldi, è in grado di creare un ambiente particolarmente accogliente nella sua linearità.

I sanitari sono ispirati a uno stile moderno, sono di solito caratterizzati da forme minimaliste, con sanitari sospesi e profusione di vetro e cristallo.

Da non sottovalutare la scelta dell’illuminazione, che rappresenta una parte molto importante per armonizzare tutto l’insieme.

La semplicità spesso è sinonimo di raffinatezza e per questo motivo l’arredamento di un bagno di lusso punta di solito su sanitari dalle linee geometriche, preferibilmente smussate da accostare a rivestimenti in marmo o in pietra grezza.

La scelta degli accessori conferisce un tocco di stile alla personalizzazione della stanza da bagno, pertanto un elegante porta-asciugamani, un raffinato porta-sapone, unitamente a vasi di piante ed eleganti cesti porta-oggetti possono veramente fare la differenza.

La rubinetteria gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di un bagno lussuoso, tenendo conto che alcuni accessori vengono sottoposti addirittura a lavori di alta oreficeria.

I materiali maggiormente utilizzati sono l’acciaio inox o l’ottone, cromato o dorato, in grado di accostarsi perfettamente ai sanitari.

Il concetto di lusso può essere anche ultra contemporaneo, in questi casi è possibile arredare la stanza da bagno con pavimentazioni in cemento e rifiniture in raffinato marmo bianco.

In un ambiente cosi non può mancare una vasca idromassaggio, che assume un ruolo centralizzante in grado di catalizzare gli sguardi; chi invece preferisce la doccia, può orientarsi verso raffinati box in cristallo con finiture in acciaio inox.

Altra nota lussuosa è anche un piatto doccia montato a filo del pavimento, che contribuisce ad ampliare lo spazio e che rappresenta un tocco glamour di grande impatto.

Categorie
Servizi

Perchè scegliere un hosting in cloud per il tuo e-commerce

L’e-commerce sta conquistando il mondo, e i server cloud stanno conquistando l’e-commerce.

Oggi come oggi, soprattutto dopo l’esperienza del lockdown con la chiusura dei negozi fisici, per una azienda avere uno store online dove poter continuare a vendere i propri prodotti è diventato essenziale.

Molte aziende si stanno orientando nella vastità di offerte esistenti dei vari hosting provider, cercando di scegliere tra hosting classici oppure appoggiarsi a servizi di server cloud, soluzioni CMS diverse tra loro, come Woocommerce, prestashop o magento, e non sempre la scelta è così semplice.

Hosting in cloud, cos’é?

Sfruttare il cloud come spazio hosting nasce dall’idea di fondo che in questo modo si possono ottenere un server virtuale dedicato attraverso l’uso di una virtual machine, potendo così suddividere il carico e le risorse che servono al funzionamento dell’e-commerce.

L’hosting cloud usa quindi l’hardware di server reali che tramite la virtualizzazione può essere gestito ed usato su più server virtuali.
Questi ultimi, nel caso di guasti hardware, ne risentirebbero minimamente, in quanto interverrebbe immediatamente un altro server fisico ad erogare le risorse necessarie.

Il sistema non si basa perciò su di un solo server diviso in più macchine virtuali, ma un gruppo di server che contemporaneamente sono al servizio di quello che si chiama per l’appunto “cloud.

Perché installare un e-commerce su un server cloud?

Per fare un po’ di chiarezza sui motivi perché potrebbe essere vantaggioso acquistare un server cloud per il proprio e-commerce vediamo quali benefici può portare tale sistema:

1- I costi

Un server cloud ha costi decisamente inferiori rispetto all’acquisto di un server fisico dedicato, mantenendone però molte caratteristiche in termini di prestazioni

2- Scalabilità e stabilità

I server cloud sono scalabili in maniera molto più semplice e pratica rispetto ad un server tradizionale, infatti basta modificare alcune impostazioni delle virtual Machine per aggiornare l’hardware (aggiunta di spazio fisico o memoria RAM).
Il fatto di avere un e-commerce in cloud fa si che le risorse possono anche essere gestite dinamicamente, cioè possono essere implementate quando ce n’è la reale esigenza per poi poterle dismettere alla bisogna.

3- Sicurezza dei dati

Avere dei dati sensibili da gestire non è così semplice, avere un servizio in cloud che si occupi anche di questa faccenda non è cosa da poco.
Un Data Center offre infatti un livello di sicurezza ad alto standard.
Inoltre, in caso di necessità di fare un recovery dei dati, il ripristino da backup in caso di problemi Hardware è molto veloce.

4 –Assistenza tecnica

Avere un server fisico dedicato, magari in azienda, presenta dei costi fissi di assistenza non indifferenti, senza pensare poi all’eventualità di gravi problemi hardware che potrebbero anche bloccare l’attività per tempi lunghi.
Con un cloud server e l’assistenza tecnica assicurata ci si può dimenticare di questo problema, focalizzandosi maggiormente sul core business dell’azienda.

Hosting cloud, conclusioni

Quando si decide di acquistare un servizio di hosting cloud, lo si fa per avere un vestito su misura per il proprio sito web ed in base alla dimensione dello store online, rispondendo così alle proprie esigenze.

Alla fine il cloud è una specie di via di mezzo tra le soluzioni classiche a basso costo e un server dedicato che sicuramente ha dei costi molto più impegnativi e che richiedono anche maggior competenza tecnica da parte di chi acquista.

Con l’hosting cloud si possono avere le risorse necessarie con una gestione meno complicata e ad un costo relativamente contenuto.
Il Cloud permette di ovviare alle limitazioni di quando si opta per un data center ospitato presso la propria azienda, ha una flessibilità tale da poter fare facilmente fronte a picchi di traffico che normalmente avvengono durante il periodo dei saldi o i famosi “black friday”, dando sempre quella garanzia di business continuity assolutamente necessaria per un e-commerce.

Categorie
Curiosità

Marketing video: l’unica guida di cui avrai mai bisogno

Se non hai ancora avviato il marketing video, ora è il momento. Con l’efficacia della riduzione del marketing tradizionale e la popolarità del video alle stelle, la realizzazione di video aziendale è diventato un must per ogni azienda.

In questa guida approfondita, spiegheremo tutti i concetti chiave di cui hai bisogno per diventare un esperto, indipendentemente dalle tue capacità e background.

Se sei nuovo nel marketing video, inizia dall’inizio e prosegui fino alla fine. Se sei qui per affinare le tue abilità, scegli le sezioni che fanno al caso tuo.

Cos’è il video marketing e perché farlo?

Il video marketing è l’uso del video per aumentare la consapevolezza, creare coinvolgimento e guidare le vendite. Fa parte del marketing digitale, anche se enorme, e si sovrappone al marketing dei contenuti.

Il video marketing è ora così diffuso che è un’abilità indispensabile per tutti gli esperti di marketing. Ma non è stato così a lungo.

Una breve storia sul video marketing

Il marketing video è entrato nel mainstream intorno al 2010 e non ha avuto successo fino a circa quattro anni dopo che è diventato veramente accessibile per chi ha budget più limitati. Oggi, il video marketing è accessibile a tutte le aziende grazie a due importanti sviluppi: l’ascesa di strumenti online come Biteable, il produttore di video più semplice al mondo e l’evoluzione dei social media.

In passato, il costo era una delle cose principali che impedivano l’accesso al video marketing. Oggi è possibile realizzare online un video di qualità professionale in meno di 15 minuti, senza capacità creative o budget elevato. Sentiti libero di provarlo tu stesso con un modello Biteable.

L’altro fattore principale che ha alimentato l’ascesa del marketing video è la domanda sui social media. Le piattaforme di social media hanno scoperto che i video generano un coinvolgimento molto maggiore rispetto ai post basati su testo e immagini. Abbiamo trovato la stessa cosa in un recente esperimento.

Abbiamo testato un annuncio video rispetto a un annuncio di testo su Facebook e abbiamo scoperto che il video ha ottenuto il 480% di clic in più, un costo del 497% in meno per clic e un costo del 280% in meno per lead.

Perché ogni azienda deve commercializzare con i video

Internet è disseminato di statistiche di marketing video che indicano tutte la stessa cosa: il video è il futuro del marketing.

  • Hubspot ha riscontrato che il 78% delle persone guarda video online ogni settimana, mentre il 54% guarda video ogni giorno.
  • La ricerca di Google mostra che 6 persone su 10 preferiscono guardare video online piuttosto che televisione.
  • YouTube afferma che i suoi utenti visualizzano più di 1 miliardo di ore di video ogni giorno sulla piattaforma.

Per soddisfare questa crescente domanda, Facebook, Instagram, Twitter e LinkedIn sono diventati tutti “video per primi” e hanno creato nuovi posizionamenti compatibili con i video come la trasmissione “in diretta” e le “storie”. Allo stesso tempo, la popolarità di piattaforme basate su video come YouTube, Snapchat e Tik Tok è esplosa e diventa la base del consumo di video online.

In combinazione, questi sviluppi significano che il video è ora più facile che mai ed è più popolare che mai. Ma la gente vuole guardare il video marketing? Si scopre che lo fanno.

  • Hubspot ha riscontrato che il 72% dei clienti preferirebbe conoscere un prodotto o un servizio tramite video.
  • Hanno anche scoperto che quasi il 50% degli utenti di Internet cerca video correlati a un prodotto o servizio prima di visitare un negozio.
  • Unbounce ha rilevato che un video sulla pagina di destinazione può aumentare il tasso di conversione fino all’80%.
Categorie
Curiosità

Cos’è e come funziona una lampada catalitica

Non c’è nulla di più bello che entrare in una casa , uno studio o attività commerciale è farsi travolgere da una fragranza floreale, esotica, marina ecc… Le lampade catalitiche consentono di disperdere nell’ambiente tali essenze oltre ad essere un elegante soprammobile da tenere su un ripiano piano.

Ideali per qualsiasi tipo di arredamento, le lampade sono un modo per rendere profumato gli ambienti chiusi soggetti a cattivi odori. Oltre a profumare, purificano l’ambiente eliminando i cattivi odori grazie alla presenza di sostanze antibatteriche. La lampada catalitica è acquistabile sul mercato in diversi modelli e dimensioni, da quelle in ceramica a quelle in vetro.

In questa guida alcuni chiarimenti su cosa sia una lampada catalitica e come funzioni, con consigli pratici su come accenderla e riempirla.

Lampada catalitica: di cosa si tratta

Si sente parlare di lampada catalitica ma non tutti sanno che nonostante il nome essa è una lampada adibita non ad illuminare gli ambienti bensì a disperdere fragranze negli ambienti in cui è collocata. Si tratta, in parole semplici, di un profumatore per ambienti catalizzante.

Strutturalmente le lampade catalitiche sono caratterizzate per un contenuto in cui viene raccolto il profumo con quantitativi diversi a seconda della grandezza. Vi è, poi, uno stoppino, che viene immerso nel profumo, il quale serve a disperdere l’essenza nell’ambiente.

Un tappo che si toglie e richiude a seconda delle necessita e una griglia che fa sì che la lampada non venga toccata una volta accesa e che il profumo si disperda nell’ambiente. Oggetto di design è possibile trovare sul mercato diverse tipologie di lampade catalitiche al fine di renderle adattabili a qualsiasi ambiente,
Apprezzata da molti, la lampada catalitica ha vantaggi che la fanno prediligere agli spray o a diffusori elettrici, in quanto consente una dispersione uniforme delle essenze con minor impatto ambientale senza lasciare fumi o produrre vapore acqueo.

Lampada catalitica: modi e funzioni

IL sistema di funzionamento delle lampade catalitiche richiama quello delle lampade a petrolio, che un tempo venivano impiegate per illuminare le case al calar della sera. La lampada catalitica agisce a combustione, ma senza fiamma continua, basterà accedere per 2 o 3 minuti il ceppo e poi spegnere, grazie ad un meccanismo che tecnicamente prende il nome di “catalisi”.

Tecnicamente attivare la lampada catalitica non implica un procedimento complesso, nello specifico è importante che la lampada sia posizionata su un piano di appoggio piano al fine di evitare che il liquido possa cadere.

Una volta riempito il contenitore con il profumo desiderato, bisogna introdurre lo stoppino nel profumo fino a farlo impregnare. Successivamente andrà accesso lo stoppino con un fiammifero o un accendino, la fiamma dovrà rimanere accesa per un paio di minuti.

Trascorsi 2 o 3 minuti bisogna spegnere la fiamma e lasciare che la lampada sprigioni gradualmente il profumo in modo omogeneo nella stanza in cui è presente la lampada catalitica. La dispersione varia a seconda delle dimensioni dell’ambiente, naturalmente ci impiegherà minor tempo in ambienti più piccoli rispetto a quelli più grandi per cui magari sono richieste più lampade.

Categorie
Lifestyle

Fase 3: ripartono gli incontri attraverso le app di dating

Gli italiani stanno ormai iniziando a convivere con il coronavirus. Mascherine, guanti, gel per le mani, sono ormai entrati di diritto all’interno delle nostre vite. Parole come distanziamento sociale, lockdown e assembramenti, sono diventate ormai di uso comune nel nostro vocabolario. Terminata la tanto concitata fase 2, l’Italia si appresta a ripartire. I settori produttivi sono ormai ritornati operativi e le nostre abitudini, sebben mutate, stanno ritornando ad una lenta e progressività normalità, seppur con qualche doverosa precauzione per la salute nostra e dei nostri cari.

La Fase 3 ha aperto le porte ad una libertà ritrovata. Ci si può finalmente muovere senza autorizzazione e, dal 3 giugno, sono cadute le limitazioni che riguardavano gli spostamenti tra regioni. La quarantena è stata dura per tutti, in particolar modo per i single che si sono visti precludere la possibilità di stabilire rapporti e conoscere nuove persone. Sembra una problematica di poco conto, ma sono stati in molti a soffrire la mancanza di un rapporto umano. Molti hanno deciso, quindi, di provare a stringere nuove amicizie attraverso l’aiuto della rete.

Uno dei metodi più utilizzati è stato quello di scaricare una delle tante app di incontri tentando di fare colpo su una possibile anima gemella. Da fine maggio abbiamo potuto dire addio alle autocertificazioni che ci hanno accompagnato durante tutto il periodo del lockdown. Ci si può finalmente spostare su tutto il territorio nazionale e, con qualche accortezza, raggiungere per fino le meravigliose spiagge della nostra penisola.

Complice il lockdown forzato, la Fase 2 ha visto un significativo incremento di utilizzatori di app di incontri, come riportato anche da un’inchiesta condotta da Open, il quotidiano online fondato da Enrico Mentana. L’uso delle cosiddette app di dating, ha visto una considerevole impennata. Con l’inizio della Fase 3, inoltre, è sicuramente più facile incontrarsi e concretizzare un rapporto che, durante la Fase 2, è stato per forza di cose confinato alla sfera virtuale.

Restano comunque alcune incertezze per la salute ed è bene, quindi, cercare di prendere tutte le dovute precauzioni. Sempre stando alla ricerca di Open, è l’app Tinder a fare da vera padrona del lockdown. Durante questa fase, infatti, ha raggiunto un nuovo record di profili sfogliati. L’app, infatti, disponibile sia su dispositivi iOS che Android, ti permette di swipare tra un profilo ed un altro in modo molto rapido. Questa tipologia di app è detta “swiping” ed è tra le preferite da parte degli utenti. Ti consente, infatti, di valutare subito se una persona rientra nei tuoi canoni di bellezza, oppure se è meglio saltare alla successiva. Così, rispetto a febbraio 2020, a marzo il numero di swipe è salito di ben il 30%, fino ad arrivare ad un incremento del 37% durante il mese di aprile di quest’anno. Non solo, sono aumentati notevolmente anche i messaggi scambiati attraverso i siti di incontri.

Tutto questo è stato notevolmente favorito, anche dalla nascita della funzione videochat, implementata proprio dall’azienda che c’è dietro Tinder. Un nuovo modo che Tinder offre per conoscere nuove persone online e per accorciare sempre di più le distanze tra gli utenti. Non solo Tinder, tuttavia, ha visto una rapida espansione.

Anche altre app di dating come Badoo, Lovoo, Meetic, Victoria Milan e iDates, hanno visto un rapido incremento dei propri iscritti. Simbolo che ai giovani, e non solo, piace questo tipo di approccio, a prescindere dalle questioni legate alla pandemia. Queste app, infatti, sono presenti ormai da anni all’interno delle nostre vite e, il coronavirus, non ha fatto altro che enfatizzare un fenomeno che già godeva di una rapida espansione.

Con più di 5 milioni di download, Tinder è l’app che fa da traino nel settore, seguita a ruota da Badoo. Queste due sono sicuramente le app preferite dai giovani che, sostanzialmente, cercano un’avventura e difficilmente vogliono impegnarsi stabilmente. Esistono, però, anche app dedicate ad incontri tra persone mature che cercano una storia stabile, come ad esempio Meetic. Meetic, infatti, ha riscosso da sempre un grande successo sul pubblico italiano, complice anche l’organizzazione di eventi reali nelle principali città italiane.

Non esistono, tuttavia, delle linee guida che permettano di regolare al meglio i nuovi rapporti. Le uniche indicazioni sul sesso sicuro – come riportato sempre nell’articolo di Open – sono state fornite dalla Società italiana di contraccezione (Sic) che ha richiamato all’uso della prudenza: «Ridurre le distanze fisiche non significa che il rischio di contagio da Covid-19 sia diminuito o scomparso: tutt’altro», anche perché il più semplice bacio può rappresentare la fonte di principale contagio.

Categorie
Curiosità

Formazione Windows Server 2019: ecco 3 nuovi corsi Microsoft

Nuovi titoli e nuovi percorsi formativi annunciati da Microsoft inerenti alla parte tecnica Windows Server 2019. I corsi, ancora soggetti a modifiche rappresentano utili strumenti per sviluppare le competenze a livello infrastruttura in ambiente aziendale Windows Server. La base delle attività: gestione, manutenzione implementazione e provisioning lato Server 2019. Nexsys propone già un corso personalizzato What’s New Windows Server 2019 per IT PRO che illustra come utilizzare in maniera efficace e con competenza la tecnologia alla base dell’infrastruttura server. Il corso della durata di due giorni è indicato per tutti coloro che desiderano implementare le proprie conoscenze in ambito Windows Server 2019 e nello specifico è utile per sviluppare le seguenti competenze:

  • Preparare l’ambiente Windows Server 2019
  • Installare Windows Server 2019 in modalità Core/GUI/Container
  • Utilizzare Windows Admin Center come ambiente di gestione server e multiserver
  • Gestire integrazione Windows Server 2019 ed i servizi Public Cloud di Microsoft
  • Installare Microsoft Hyper-V 2019
  • e configurare Microsoft Hyper-V 2019
  • Monitorare Snapshot delle macchine virtuali in Hyper-v 2019
  • Gestire, configurare e analizzare i sistemi di sicurezza integrati in Windows Server 2019
  • Gestire le funzionalità in ambito Storage Vitualization e Network Virtualization

I 3 nuovi corsi Microsoft Windows Server 2019

WS-011T00: Amministrazione di Windows Server 2019 durata 5 giorni

WS-012T00: Windows Server 2019 Hybrid e Azure IaaS durata 3 giorni

WS-013T00: Datacenter definito software Windows Server e Azure Stack HCI durata 2-3 giorni

Scopriamo ad oggi quali sono gli obiettivi specifici della formazione nuova formazione tecnica Windows Server 2019 focalizzando l’analisi sul percorso tecnico di base: Amministrazione di Windows Server 2019

WS-011T00 – Amministrazione di Windows Server 2019

Il corso si concentra sulle attività amministrative necessarie per mantenere un’infrastruttura di Windows Server come la configurazione e la risoluzione dei problemi di gestione dei nomi, la gestione di utenti e gruppi con Servizi di dominio Active Directory e Criteri di gruppo, implementando soluzioni di accesso remoto come DirectAccess, VPN e proxy di applicazioni Web, Criteri di rete e protezione dell’accesso alla rete, sicurezza dei dati, distribuzione e manutenzione delle immagini dei server, nonché gestione degli aggiornamenti e monitoraggio degli ambienti Windows Server.

Questo corso è propedeutico per l’esame di amministrazione di Windows Server 2019. I professionisti IT che desiderano sostenere gli esami Microsoft Certified Solutions Expert (MCSE) in DataCenter, Desktop Infrastructure, Messaging, Collaboration and Communications saranno interessati a seguire questo corso mentre si preparano per gli esami Microsoft Certified Solutions Associate (MCSA), che sono un prerequisito per le loro specialità individuali.

Destinatari

Il corso è rivolto ai professionisti IT che lavorano in un ambiente Windows Server e che desiderano acquisire le competenze e le conoscenze necessarie per essere in grado di gestire e mantenere l’infrastruttura di base richiesta per un Windows Server e Ambiente Windows Server.

L’obiettivo principale per gli studenti è ampliare la distribuzione iniziale dei servizi e delle infrastrutture di Windows Server e fornire le competenze necessarie per gestire e mantenere un ambiente Windows Server basato su dominio, fornendo competenze in settori quali la gestione di utenti e gruppi, accesso alla rete e sicurezza dei dati.

Prerequisiti

È consigliato possedere conoscenze e competenze relative all’implementazione iniziale e alla configurazione dei principali servizi Windows Server inclusi Active Directory Domain Services (AD DS), Networking Services e Microsoft Hyper-V. I prerequisiti del corso possono essere soddisfatti con conoscenze equivalenti di installazione e configurazione o con frequenza al corso 20740: installazione e configurazione di Windows Server

Obiettivi formativi e competenze

  • Capacità di configurare e risolvere i problemi relativi al Domain Name System
  • Capacità di gestire i servizi di dominio Active Directory
  • Capacità di gestire account utente e servizio
  • Capacità di implementare l’infrastruttura GPO
  • Capacità di gestire i desktop degli utenti utilizzando Group Policy
  • Capacità di installare, configurare e risolvere i problemi di Network Policy Server
  • Capacità di implementare la protezione dell’accesso alla rete
  • Capacità di implementare l’accesso remoto
  • Capacità di ottimizzare i File Services
  • Capacità di configurare la crittografia e il controllo avanzato
  • Capacità di distribuire e gestire immagini del server
  • Capacità di implementare le gestioni degli aggiornamenti
  • Capacità di monitorare Windows Server

L’importanza delle certificazioni in ambito tecnico

Il mercato tecnico attuale è dominato dall’importanza della certificazione delle competenze tecniche che rappresenta uno strumento di valore al servizio della competitività e dell’efficienza. Poter contare su personale qualificato permette di poter ottimizzare infrastrutture e sistemi e crescere tecnologicamente al passo con la tecnologia.

Ogni certificazione Microsoft viene rilasciata in base al ruolo tecnico ricoperto:

Sviluppatore: progetta testa ed esegue la manutenzione delle soluzioni cloud.

Amministratore: implementa, monitora ed esegue manutenzione

Solutions Architect: gli architetti per l’elaborazione delle reti, archiviazione e sicurezza

Consulenti Functional: consulenti Microsoft Dynamics 365

Scegliere di intraprendere uno dei corsi sulla parte Microsoft Windows Server 2019 ti permette di migliorare il proprio ruolo tecnico e di raggiungere con più facilità la relativa certificazione tecnica.

Categorie
Curiosità

Cos’è l’allergia e quali sono i sintomi più comuni

L’allergia è una reazione dell’organismo verso particolari sostanze presenti nell’ambiente, ad esempio nell’aria o negli alimenti.

Le allergie sono molto diffuse e possono comparire in un momento qualunque della vita e possono essere sia transitorie che permanenti. La maggior parte delle reazioni allergiche, tuttavia, sono lievi o moderate e possono essere tenute sotto controllo.

Le sostanze che causano le reazioni allergiche sono chiamate allergeni. Di solito, se si viene a contatto con essi, la reazione allergica compare rapidamente, nel giro di pochi minuti.

Allergie, i sintomi più comuni

I disturbi più comuni legati a un’allergia sono:

  • starnuti
  • naso chiuso o che cola (rinite)
  • occhi rossi con prurito e lacrimazione (congiuntivite)
  • respiro sibilante e tosse
  • rossore e prurito sulla pelle (orticaria)
  • manifestazione o peggioramento dell’asma

In molti casi, il modo più efficace per gestire un’allergia è quello di evitare, quando possibile, l’allergene che provoca la reazione; sono anche disponibili diversi farmaci per controllare i disturbi dovuti a reazioni allergiche (ad esempio antistaminici e decongestionanti).

Alcuni farmaci per le allergie di lieve entità sono disponibili in farmacia (anche online su farmaciadelverde.it) senza prescrizione medica, ma è sempre opportuno chiedere al farmacista o al medico di famiglia prima di assumere qualsiasi nuova medicina.

Gli antistaminici sono i farmaci più utilizzati per le allergie. Possono essere assunti per curare o per prevenire le reazioni allergiche. Gli antistaminici sono in commercio per uso sia generale che locale, sotto forma di compresse, capsule, creme, collirio o spray nasali.

I decongestionanti per il naso possono essere usati come trattamento a breve termine. Sono disponibili sotto forma di compresse, capsule o spray nasali. Non dovrebbero essere usati continuativamente per più di una settimana, in quanto l’utilizzo per lunghi periodi può peggiorare i sintomi.

Manifestazioni Allergiche

I farmaci steroidei possono aiutare a ridurre l’infiammazione causata da una reazione allergica. Sono disponibili per uso sia generale che locale.

Questa è la stagione delle allergie; specialmente in questo periodo dobbiamo riconoscere i sintomi così da non scambiarli erroneamente con il Coronavirus.

Quest’ ultimo nei sintomatici può essere riconosciuto perchè causa febbre e perdita di gusto e olfatto.

L’uso della mascherina chirurgica può aiutare in questo periodo anche nella prevenzione delle allergie poiché protegge le vie aeree da virus e pollini.

Categorie
Curiosità

Cosa possono imparare le aziende dai comparazione di prezzi?

I siti web di confronto dei prezzi fanno un ottimo lavoro aiutando i consumatori a scovare buoni affari, ma possono anche essere uno strumento utile per le aziende. Soveratiamo.com ha scoperto per te come utilizzare siti di confronto dei prezzi per analizzare la concorrenza ed indirizzare la tua offerta più efficacemente.

I siti Web di confronto dei prezzi come Kelkoo, Idealo, Petyoo e Google Shopping offrono ai consumatori la possibilità di confrontare i prezzi di diversi rivenditori a colpo d’occhio, aiutandoli a risparmiare denaro trovando buoni affari in poco tempo. La maggior parte di questi siti ora riporta anche valutazioni degli utenti, che aiutano gli acquirenti a prendere decisioni su prodotti e rivenditori.

Quindi, su quei siti, tante sono le informazioni preziose per gli acquirenti. Cosa può imparare invece un tipico imprenditore di piccole dimensioni da un sito Web di comparazione dei prezzi?

  1. Scopri chi vende cosa. I siti Web di comparazione dei prezzi ti consentono di confrontare molti dei fornitori di uno stesso prodotto in una sola facciata, offrendoti un’istantanea del mercato. Puoi quindi ricercare i prodotti che tu stesso metti in offerta, in modo da vedere esattamente contro chi competi e in modo da scoprire cosa rende quei venditori speciali. Ad esempio, puoi chiederti questo: Hanno buoni indicazioni di prodotto o un sito Web facile da usare? 

Inoltre, vale la pena scoprire che cos’altro vendono i tuoi concorrenti, perché potresti essere poco informato su linee di prodotti popolari, e quinti potenzialmente degli affari redditizi.

  1. Tieniti aggiornato sul prezzo. I rivenditori adeguano costantemente i prezzi per cercare di rimanere all’avanguardia, sia nel mercato reale che online. Come piccola impresa, non puoi permetterti di non avere prezzi equiparati al mercato. Sappi anche che probabilmente non te la caverai soltanto equiparando i prezzi ai colossi del tuo settore; se vuoi essere davvero competitivo devi assicurarti che anche i tuoi prezzi siano competitivi.
  2. Confronta i livelli di servizio. Il servizio clienti è un importante punto di vendita per le piccole imprese e può aiutarle a distinguersi dagli operatori più grandi. I termini di servizio dovrebbero coprire le velocità e i costi di consegna, le politiche di rimborso e la sicurezza dei pagamenti. Dovrebbero anche fungere da strumento per fare richieste o presentare reclami. Puoi usare i siti di confronto anche per confrontare il servizio offerto dagli altri venditori nel tuo mercato.
  3. Guarda i dettagli. Non sempre gli acquirenti scelgono il prodotto più economico; spesso si interessano dei particolari, inclusi i costi di spedizione, l’assistenza in caso di problematiche oppure valutano la “reputazione” del rivenditore, tutto questo prima di scegliere quale prodotto acquistare. Quindi vale la pena controllare i dettagli e non solo confrontare i prezzi.
  4. Prestare attenzione alle valutazioni e alle recensioni degli utenti. La reputazione è fondamentale in questo campo. Molti siti di comparazione dei prezzi facilitano il cliente dando la possibilità di scrivere valutazioni e recensioni. Si tratta di un servizio completamente gratuito, che permette al cliente di avere immediata consapevolezza dei prodotti considerati migliori, perché più votati. La maggior parte delle recensioni include feedback sul servizio e sui prodotti stessi in modo da poter confrontare in che modo i concorrenti soddisfano le aspettative dei loro clienti. Chiediti quindi, potresti fare di meglio?
  5. Fai attenzione ai prodotti “hot” e a quelli di tendenza. Molti siti di comparazione dei prezzi selezionano gli articoli più venduti e li presentano come “popolari” in prima fila nella scala di visualizzazione. Individuando le tendenze sul sito a cui sei iscritto, puoi assicurarti di pubblicizzare i prodotti giusti, farlo in modo consapevole e promettente, insomma rendendoli competitivi e sfruttando l’alta domanda
  6. Cerca i punti deboli. Quando analizzi i tuoi concorrenti sui siti di confronto dei prezzi, non guardare solo ai loro punti di forza. Valuta anche e soprattutto le debolezze. Senti di avere qualcosa di unico da offrire che può distinguerti dalla massa? Quali sono i tuoi punti di forza? I tuoi clienti ne sono consapevoli? I siti di confronto sono in grado di fornire una buona “istantanea” del mercato specifico di un prodotto. È il momento adatto per inserire un nuovo prodotto o servizio?
  7. Fai clic sui siti Web. Sono pochi i riti che consentono di acquistare direttamente dalla pagina, mentre la maggior parte, come detto, reindirizzano l’acquirente sul sito web del venditore. Questa è una fase cruciale del processo di acquisto, e capita che molti clienti ripensino alla loro scelta. Per informarti completamente sui tuoi concorrenti quindi, valuta i loro siti web. Gli acquirenti vengono spesso scoraggiati da pagine progettate male, scarsa o inadeguata sicurezza o semplicemente procedimenti troppo lunghi per acquistare un prodotto. Assicurati che il tuo sito web sia pulito e semplice da usare.
Categorie
Casa

Le cucine a induzione sostituiranno i forni a microonde?

Hai mai sentito parlare delle cucine a induzione? Se attualmente utilizzi un forno a microonde questo potrebbe essere l’articolo che fa al caso tuo. Ci sono molti motivi infatti per cui questo tipo di cucina può rappresentare un vantaggio, e tra questi va calcolato anche un risparmio per chi la utilizza. Ti spiegheremo quindi innanzitutto la differenza tra i due metodi, per poi illustrare tutti i vantaggi delle cucine a induzione.

La differenza tra il forno a microonde e la cucina a induzione

La prima differenza più importante tra questi due sistemi di cottura è il modo con cui cucinano i cibi.
La cottura a induzione utilizza quella che si definisce induzione di tipo elettromagnetico. In questo modo irradia letteralmente le pentole riscaldandole, e quindi alla fine ottiene l’effetto di cottura del cibo contenuto dentro.

Il classico microonde invece, come dice la parola stessa, sfrutta proprio le microonde. Tramite un procedimento che prende il nome di ‘riscaldamento dielettrico’, il cibo e in particolar l’acqua contenuta nel cibo si scalda. Da sempre questo metodo di cottura è stato impiegato per la sua utilità in termini di tempo. In pochi minuti infatti è in grado di riscaldare o cuocere cibi. Tuttavia i limiti di questa cottura sono principalmente due:

  • innanzitutto il cibo, se non viene fatto ruotare adeguatamente, rischia di avere delle zone più o meno cotte;
  • in secondo, forse ancora più importante, sostituendo questo sistema con la cottura a induzione, potresti avere una bolletta meno cara.

Devi sapere infatti che il microonde assorbe molta energia, molta della quale però non viene impiegata per la cottura del cibo. Si tratta della dissipazione, che di fatto ti fa spendere più di quello che effettivamente consumi.

Il vantaggio di passare alla cottura a induzione

Il motivo per cui la cottura a induzione potrebbe sostituire il forno a microonde è l’elevato rendimento a fronte del reale consumo. Questo tipo di cottura infatti può far bollire una pentola d’acqua in pochi minuti. Ciò vuol dire che il consumo di corrente elettrica sarà limitato. A differenza del microonde poi non c’è dispersione, e questo è il motivo per cui la bollitura o il riscaldamento delle padelle avviene prima.

Considera poi che in questo tipo di cottura il gas non viene impiegato, quindi oltre a risparmiare su questa utenza, non si possono verificare casi di esplosione o incendi improvvisi.
Se hai presente poi il piano a induzione, avrei notato come solo la parte centrale, quella che si riscalda per intenderci, diventa rossa. La zona che circonda il fornello, essendo costruita con materiale isolante in vetroceramica, non si scalda, e protegge quindi te o i tuoi bambini da scottature.

Infine, a differenza del microonde, la cottura del cibo avviene in maniera più uniforme, proprio grazie al fatto che il calore si irradia ovunque. Il piano a induzione rappresenta di fatto un ottimo investimento per la tua cucina.

Il costo può essere leggermente più elevato rispetto all’acquisto di un classico forno a microonde, ma il prezzo potrà essere ammortizzato grazie al risparmio in bolletta. Inoltre il costo dipende anche dal modello, dato che in commercio esistono cucine semplici e base oppure modelli con più piani che integrano anche le cappa aspiratrice.

Se opti per questa scelta ricorda infine che esistono delle padelle apposite che possono essere posizionate sulla cucina.

Categorie
Servizi

Come funziona il noleggio auto a lungo termine?

In una realtà economica moderna altalenante, l’acquisto di un’auto nuova può essere un investimento difficile da affrontare e non conveniente, soprattutto nel caso in cui si percorrono ogni anno numerosi chilometri. Sono diverse le opportunità offerte per poter disporre di una vettura moderna e sempre funzionante, e tra quelle più impiegate vi è il noleggio a lungo termine. Ma quali sono le sue caratteristiche? Di seguito andremo a considerare i vantaggi di eseguire un noleggio a lungo termine privati a Roma.

Cos’è il noleggio a lungo termine per privati

Il noleggio a lungo termine è un contratto, stipulato tra una società noleggiatrice e un contraente, che ha per oggetto un affitto di un veicolo per un determinato periodo di tempo, previo pagamento di un canone mensile. Si definisce a lungo termine perché si differenzia da quello più comune, giornaliero o mensile, data la sua durata che va da un minimo di due anni a un massimo di quattro. Questa formala era stata sviluppata al fine di avvantaggiare i professionisti e le aziende che disponessero di partita IVA, permettendo loro di poter accedere ad autoveicoli nuovi e utili alle attività produttive con un netto vantaggio economico e ai fini fiscali. Oggi è stata introdotta una nuova tipologia di contratto con la formula del noleggio a lungo termine privato senza anticipo. Ciò significa che anche un singolo soggetto, che non dispone di partita IVA, potrà richiedere di affittare un’auto per un periodo di tempo superiore a un anno e senza dover lasciare un anticipo o specifiche garanzie.

Quali sono le caratteristiche del noleggio a lungo termine per privati

Ma come funziona il noleggio a lungo termine privato senza anticipo? Il primo passo da compiere è quello di affidarsi a una società specializzata nel noleggio al lungo termine per privati a Roma. Una volta scelta la macchina di cui si vorrà disporre e i chilometri massimi che possono essere percorsi in un anno, verrà effettuato un preventivo, determinando un canone mensile che corrisponde al costo per l’utilizzo del veicolo. Ogni rata include non solo l’impiego della vettura, ma anche eventuale manutenzione ordinaria e straordinaria, la possibilità di usufruire di un’auto sostitutiva se si incorre in un guasto e eventuale assistenza in caso in cui il malfunzionamento avvenga mentre si è in viaggio. Inoltre sarà prevista anche una copertura assicurativa pe qualunque incidente venga eseguito o subito dal guidatore.

Il contratto terminerà in modo automatico una volta trascorso il periodo stabilito, con il pagamento di una rata finale leggermente superiore a quella mensile e restituire il veicolo, potendo eventualmente sottoscrivere un nuovo noleggio a lungo termine privato senza anticipo e ottenere una macchina completamente nuova.

Perché scegliere un noleggio a lungo termine per privati senza anticipo

Ma quali sono i vantaggi di un noleggio auto a lungo termine? Di seguito elenchiamo gli aspetti principali:

• Disponibilità immediata dei modelli: si potrà disporre di diversi modelli di auto che sono adatti a tutte le esigenze di un privato, da quelle di piccole dimensioni alla monovolume o mini van. Inoltre non sono necessari dei tempi di attesa lunghi, ma il veicolo sarà disponibile immediatamente, basta completare le pratiche in agenzia.
• Riduzione delle spese: rispetto all’acquisto di un’auto, il noleggio prevede un netto risparmio nel bilancio familiare. Infatti si deve considerare che non si dovrà pagare il bollo auto, oppure l’assicurazione annuale.
• Chilometri illimitati: non ci si dovrà preoccupare dei chilometri che si effettuano ogni anno e che possono determinare una svalutazione di un’auto acquistata al momento della vendita. Nel caso in cui si superano quelli stabiliti si applicherà un costo previsto in base al con tratto sottoscritto.
• Scioglimento in ogni momento: sarà possibile sospendere il canone mensile e restituire l’auto con un breve preavviso, se non è più necessario il suo impiego.
• Detrazioni fiscali: in base alla nuova legge di bilancio si potrà detrarre le spese di un noleggio auto a privati fino alla somma di 5.164,57 €, includendo anche quelle accessorie previste nel contratto.