Cane e gatto avvelenato: come evitare una situazione del genere

Molto spesso, cani e gatti possono seriamente rischiare di avere a che fare con bocconi avvelenati. Si tratta di una situazione che dovrebbe essere scongiurata a dovere, tramite una serie di appositi accorgimenti. Molte sono le modalità attraverso le quali possono manifestarsi circostanze di questo tipo, che potrebbero risultare alquanto pericolose non solo per gli animali domestici, ma anche persino per i bambini.

Ci si può imbattere in prodotti contaminati in qualsiasi momento, con conseguenze che possono essere considerate imprevedibili. In alcuni casi, bocconi, polpette e tanti altri cibi avvelenati vengono lasciati proprio con l’obiettivo di fare del male. Con un’evenienza del genere, bisogna denunciarla in maniera immediata. Se il cane o il gatto hanno già ingerito queste sostanze dannose, devono essere subito condotti dal veterinario. Ecco cosa bisogna fare per evitare i bocconi avvelenati, con la prospettiva di salvare alcune vite con un intervento rapido e preciso.

Quali sono le aree dove i prodotti avvelenati sono più frequenti

In linea di massima, gli animali domestici sono sempre a rischio di poter entrare a contatto diretto con cibi nocivi. C’è poco da fare: pericoli di questo tipo sono sempre dietro l’angolo. Ciò che si può fare è prestare maggiore attenzione alle aree maggiormente a rischio, nelle quali tali prodotti pericolosi vengono depositati con una frequenza superiore. In primo luogo, c’è da stare attenti soprattutto alle zone di caccia e alle aziende faunistico-venatorie. In tali spazi, i proprietari agiscono allo scopo di eliminare tutti i predatori che potrebbero complicare la loro attività.

Anche i boschi corrispondono a luoghi in grado di nascondere diverse insidie. Lo stesso discorso è valido per quanto riguarda i terreni coltivati e quelli nei quali si va alla ricerca dei tartufi. In generale, i bocconi pericolosi vengono posizionati nei punti considerati più assurdi per fare in modo che il raccolto possa rimanere intatto più a lungo, senza intaccare la vegetazione nemmeno nelle zone più superficiali.

Quali sono i cibi avvelenati e come si riconoscono

Davvero numerosi sono i tipi di cibi contaminati che possono essere utilizzati per determinati scopi ben precisi. Stiamo parlando di prodotti che possono presentare un sapore delizioso per ogni cane e gatto, ma che al loro interno nascondono insidie anche letali per il loro organismo. Ecco alcuni degli alimenti che possono essere adoperati in più casi per fini di questo tipo:

  • bocconcini di ogni genere;
  • polpette di carne e pesce;
  • prosciutto arrotolato;
  • carcasse di varie specie di animali;
  • uova.

Nella maggior parte delle evenienze, questi alimenti contengono al loro interno un particolare veleno che dovrebbe essere destinato alla soppressione dei topi, ma che comunque potrebbe fare molto male ai vari animali domestici. Dalle paste ai granuli di vari colori, passando per liquidi di diversa natura, ogni alterazione chimica potrebbe essere fortemente efficace, fino ad infliggere sintomi da considerare fatali.

Quali sintomi colpiscono cani e gatti avvelenati

Certo, è possibile prevenire l’avvelenamento per cani e gatti con un pizzico di attenzione, ma non sempre tutto va per il verso giusto. Quando un animale domestico non riesce ad evitare un problema di questo tipo, la situazione va valutata a seconda della sua gravità. La tipologia di veleno assunta può essere ogni volta differente e, di conseguenza, può dare adito a differenti circostanze. Vediamo quali sono i sintomi maggiormente diffusi, di fronte ai quali è necessario correre ai ripari con una certa tempestività:

  • i problemi muscolari sono forse i sintomi più frequenti, con movimenti meno fluidi e un certo grado di rigidità;
  • nel giro di poco tempo, la creatura coinvolta può essere affetta da notevoli inconvenienti respiratori;
  • le funzionalità renali potrebbero essere messe a serio repentaglio, con blocchi che possono manifestarsi all’improvviso;
  • il vomito e la diarrea sono due altre possibili situazioni ad alta pericolosità;
  • un eccesso di salivazione è un altro problema che deve essere affrontato a dovere.

In tutti i casi citati, per migliorare in tempi rapidi la situazione non bisogna fare altro che chiedere aiuto ad un veterinario. Quest’ultimo sa individuare con una certa facilità le eventuali sostanze tossiche presenti nel corpo di un qualsiasi animale. Quindi, dopo un’attenta analisi, tale figura professionale riesce a comprendere in quale area il cane o il gatto potrebbe aver ingerito il cibo incriminato.

Come agire per difendere i nostri amici animali

Cosa si può fare per difendere il proprio animale domestico dai pericoli che possono trovarsi a terra? Pochi e semplici accorgimenti possono giocare una notevole differenza per salvaguardare la salute dei propri amici a quattro zampe. Ecco alcuni consigli che dovrebbero essere seguiti in maniera adeguata:

  • la prima cosa da fare è quella di stare molto attenti quando si conduce un animale domestico presso una zona di caccia o un terreno coltivato;
  • quindi, è consigliabile tenere sotto controllo il suolo calpestato per fare in modo che vengano ridotte al minimo determinate sorprese poco positive;
  • per evitare che i cani possano entrare in contatto diretto con un alimento avvelenato, è possibile educarli fin da piccoli ad accettare i cibi solo se gli vengono offerti dal loro proprietario, senza mai prenderli da terra;
  • se i cani continuano a manifestare la tendenza a raccogliere i cibi, non si può fare altro che mettergli una museruola;
  • prima di far uscire cani e gatti, sarebbe un’ottima idea dargli da mangiare per evitare che possano ingerire alimenti poco sicuri.

Nel complesso, bisogna sempre ricordare quanto il pericolo possa nascondersi dietro l’angolo per cani e gatti poco tutelati in determinati casi. Sta al padrone saper tenere d’occhio ciascuna situazione e proteggere la salute del proprio animale domestico da pericoli improvvisi di questo tipo.

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