Cannabis legale, ecco come è andata la legalizzazione in Canada

Cannabis legale, ecco come è andata la legalizzazione in Canada

Nel corso degli ultimi anni, in Italia ha preso sempre più piede il mercato della marijuana legale e oggi ci sono negozi fisici e online (es: sevenhemp.it) che permettono l’acquisto di questi prodotti. Prima che nel nostro Paese, la cannabis legale ha riscosso un grande successo in Canada, dopo la legalizzazione è arrivata con qualche anno di anticipo rispetto alle altre nazioni. Sono unanimi i pareri secondo cui la legalizzazione della canapa nel Paese del Nordamerica abbia fornito molti spunti interessanti per la crescita del mercato a livello internazionale. Nonostante il successo ottenuto però, non significa che le cose non possano essere ulteriormente migliorate rispetto all’esperienza iniziale. In sostanza, è questo il giudizio espresso dall’istituto inglese Transform, che ha avuto modo di seguire da vicino il processo evolutivo della legalizzazione in Canada fino a presentare di recente un report, in cui vengono da una parte tessute le lodi del Paese nordamericano, dall’altra invece vengono evidenziati alcuni punti su cui c’è ancora da migliorare.

Cannabis legale, Canada visto come prezioso caso di studio

Avendo fatto da apripista, il Canada non poteva non essere visto come un caso di studio su cui improntare una precisa politica di regolamentazione della cannabis, al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato fin dall’inizio: contrastare, ridurre, quelli che sono gli effetti negativi delle droghe sulle persone, in particolare in quelle società dove la mentalità proibizionista fa sì che anziché rendere la cannabis legale si spinge i giovani tra le braccia della droga – questa sì – pericolosa, con conseguenze drammatiche. Va detto innanzitutto che il mercato legale del Canada ha acquisito successi che Transform, nella sua proverbiale prudenza, definisce modesti (che in questo caso è preferibile tradurre con la parola positivi). Come già accennato nell’introduzione però, è interessante soprattutto capire quali sono gli aspetti che è possibile migliorare, portando così anche in Italia il modello fin qui vincente del Canada.

Cannabis legale, gli aspetti da migliorare del modello Canada

In primo luogo, il report di Transform offre una puntuale analisi su ciò che ha rappresentato ad oggi il modello Canada in relazione al tema dell’equità sociale. A questo proposito, si parla di un sostanziale fallimento da parte del governo canadese, incapace di favorire l’accesso al mercato al dettaglio per tutti quei gruppi sociali che in passato erano stati colpiti in modo pesante dalla corrente proibizionista del Paese. Un altro punto negativo sottolineato dall’organizzazione inglese Transform in merito all’evoluzione del processo di legalizzazione della canapa in Canada è l’esclusione di fatto delle comunità indigene dall’industria della cannabis legale. Al contrario, viene affermato nel report, una loro inclusione avrebbe portato nuovo impulso alla crescita economica del Paese. Infine, nel proprio rapporto l’istituto britannico Transform ha ripetuto come sia necessario prendere in considerazione un provvedimento di amnistia per le persone che negli anni precedenti erano state condannate per l’uso o la semplice detenzione della cannabis, quando quest’ultima era ancora illegale nella nazione nordamericana. A questo proposito, Transform invita il Canada a seguire la politica della California.

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