Come costruire un banco da fresa per legno

Come costruire un banco da fresa per legno

Andiamo a osservare come costruire una fresa o meglio dire un banco fresa attraverso semplici passaggi. Come primo passo bisogna creare una piastra che avrà il compito di sorreggere la fresa. Comunemente si consiglia di costruirla in plexiglass, dove sulla parte centrale si trova una fresatura che permette di inserire vari tipi di anelli, selezionati in base alla grandezza della fresa che si vuole utilizzare.

Successivamente, è necessario realizzare la struttura del banco fresa, utilizzando anche un mobile di natura preesistente. Su di esso potremo tracciare con una matita un foro, che servirà a far passare la fresa.

Quali pannelli sono necessari

La sua grandezza avrà un valore di circa quattro o cinque centimetri più piccola rispetto alla piastra elencata precedentemente. In questo modo potrà poggiarsi sopra senza cadere dentro. In terza fase,verrà selezionato un pannello decisamente più largo rispetto al mobile, su cui verrà eseguito un foro simile a quello già fatto sul mobile.

Subito dopo, sarà selezionato un secondo pannello, spesso quanto la piastra. Quest’ultimo avrà un buco della stessa grandezza di quello effettuato sulla piastra. Di seguito, verrà poggiata sopra la piastra e sarà effettuata la tracciatura per passare successivamente al taglio.

Tutti i relativi buchi fatti sui pannelli avranno una posizione centrale. Come passo successivo verranno assemblati i due pannelli con il mobile, partendo dal pannello bianco con l ‘altro, facendo attenzione ad assemblarli in maniera perfettamente centrata.

Per fissare il pannello è consigliabile utilizzare delle viti inserite nella parte posteriore, in modo da non essere visibili. Una volta assemblati i due pannelli, il passo seguente sarà effettuare lo stesso procedimento tra i medesimi e il mobile facendo sempre riferimento alla centratura della struttura assemblata.

In questo modo otterremo un buco centrale più stretto e uno in superficie decisamente più largo in modo che la piastra potrà incastrarsi perfettamente nei tagli eseguiti rendendo il medesimo perfettamente complanare.

A questo punto, la piastra sarà fissata alla struttura, attraverso dei fori effettuati negli angoli della stessa, ricordando, attraverso procedimenti specifici, di fare in modo che le teste dei bulloni non rechino fastidio.

È importante riposizionare la piastra e prolungare i fori con il trapano anche nella struttura, inserendo bulloni e dadi. Verrà di seguito tagliata una tavola, preferibilmente di legno robusto, nelle misura consigliabile di tre centimetri circa.

Sarà inserita al centro e utilizzata per sorreggere il ripiano che a sua volta avrà il compito di sostenere il sistema incaricato ad alzare e abbassare la fresa, in questo caso, un cric per macchine. È il momento di fissare il pannello robusto centrale con delle viti inserite nella parte posteriore, marcando il punto in cui si troverà il pannello, facendo dei fori e inserendo le viti che fisseranno appunto il medesimo con la struttura.

Successivamente verrà posizionato il ripiano sopra il pannello fissato. Per fissare il ripiano, saranno selezionati due profili di legno che verranno posti ai lati del mobile e fissati con le viti.

Di seguito, il cric verrà fissato nel punto centrale, in modo da essere perfettamente collimato con la fresa situata sopra. Per effettuare un foro nella parte destra del mobile è importante prendere le misure riguardo l’altezza del perno che ha il compito di alzare il cric.

Non resta che fissare il cric alla base con dei bulloni. Il perno dovrà essere posizionato in maniera centrata al cric in modo da alzare perfettamente in zona centrale il medesimo senza il rischio di sregolarlo.

Una volta realizzata tale struttura, arriva il momento di inserire le ruote sotto il banco fresa, in modo da spostarlo ovunque si voglia. Le ruote hanno un diametro di centoventicinque millimetri e sono alte centocinquanta millimetri.

Due fisse senza freni e due girevoli con freno. Per montare le ruote, verranno creati quattro blocchetti fissati ai quattro angoli giù alla base del mobile e successivamente attaccati ad un pannello base in modo da ottenere per tutte e quattro la stessa altezza.

Chiaramente, per fissarle verranno utilizzate le viti. Una volta creata la struttura portatile arriva il momento di spostare l’attenzione sull’installazione dell’impianto elettrico della fresa. Sarà composto da una presa elettrica a cui si collegherà la fresatrice, tutto chiaramente collegato ad un interruttore in modo tale da gestire il flusso di corrente della macchina.

Dopo aver selezionato la presa elettrica sarà smontata la parte posteriore della medesima in modo tale da fissare i cavi alla macchina costruita. Di seguito verrà selezionato un cavo di risulta e dopo aver spellato i cavi verrà eseguito il collegamento ai relativi morsetti di cui la terra situata al centro e gli altri due cavi avranno il ruolo di neutro e fase.

Successivamente viene effettuato un foro da cui verrà fatto passare il cavo elettrico, e infine sarà rimontata la presa. A questo punto basta aggiungere un piccolo pezzo di legno di risulta nella parte posteriore, che avrà il compito di fissare la presa al mobile.

Non resta che prendere un interruttore, di cui si consiglia quello bipolare, per rendere il circuito elettrico più sicuro nel momento in cui verrà spenta la macchina. L’interruttore avrà anche una presa elettrica da poter essere utilizzata in maniera svincolata dall’interruttore.

Prima di montare l’interruttore, si consiglia di disegnarne la sagoma sul mobile nel punto in cui lo si voglia montare e successivamente la tagliare la parte tracciata. Utilizzando un altro cavo elettrico verrà attaccata una presa elettrica ad un estremità che a sua volta sarà successivamente inserita in una presa a muro ad unico scopo di alimentare la macchina.

A questa presa verranno collegati i tre cavi di cui ricordiamo al centro la terra e ai lati la fase ed il neutro. In seguito verranno selezionati tre morsetti, preparando tre gruppi costituiti di tre cavi ciascuno lunghi circa dieci centimetri.

Tutti e tre i cavi saranno collegati in maniera accoppiata da una parte del morsetto mentre dall’altra parte verrà collegata la fase il neutro e la terra, i quali forniranno l’energia elettrica al sistema. Concentrando nuovamente l’attenzione sull’interruttore con la presa elettrica, verrà smontata solo la presa e saranno agganciati i tre cavi, sempre nello stesso modo, fase neutro e terra.

L’altra coppia dei tre cavi andrà invece collegata all’interruttore. Come potrete vedere sul lato dell’interruttore ci sarà scritto LINEA e CARICO, dove sulla linea sarà opportuno collegare il cavo che fornirà l’energia elettrica dell’intero sistema, sul carico invece c’è l’interruttore che invece si vuole gestire.

Quindi verrà collegata la fase, il neutro e la linea mentre la terra dovrà invece rimanere continua e non dovrà entrare nell’interruttore, mentre la fase e il neutro verranno collegati al carico e all’interruttore stesso.

Dopo aver collegato i cavi alla presa e inserito la presa nel mobile risulta necessario coprire i cavi in vista all’interno del mobile, questo per una maggiore sicurezza; quindi verrà utilizzata una scatoletta in legno che andrà a contenere i cavi e che sarà fissata all’interno del mobile attraverso l’utilizzo di viti poste in modo da essere invisibili.

Successivamente nella parte posteriore del mobile verrà aggiunto un buco che permetterà di far passare il tubo di un aspirapolvere per aspirare i trucioli. Con questo ultimo passaggio si conclude la costruzione ottimizzata al singolo dettaglio grazi alla nostra fresa per il legno (segui i consigli di fraisertools.com).

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