Falegnameria: 15 strumenti immancabili per iniziare

Falegnameria: 15 strumenti immancabili per iniziare

La falegnameria, sia antica che moderna, è conosciuta anche per tutta una serie di strumenti necessari agli artigiani della lavorazione del legno. Se siete mai entrati nella bottega di un falegname, avrete notato la presenza di grandi macchine come seghe di ogni tipo, pialle, torchi, frese per il legno e tanto altro, ma se siete interessati ad approcciarvi a quest’ arte, prima di arrivare a strumenti complessi è meglio partire dalle basi e munirsi di quegli  elementi base di cui avrete bisogno all’inizio per realizzare piccoli e semplici progetti. Con questi quindici attrezzi potrete dare il via alla realizzazione della vostra piccola falegnameria personale, e soprattutto eviterete la spiacevole sensazione – che capita anche ai più esperti – di trovarsi nel bel mezzo di una lavorazione e accorgersi di colpo che si è senza un attrezzo fondamentale per la riuscita del progetto.

Metro a nastro

Questo è uno strumento che potreste avere già in casa, ma vale la pena acquistarne uno che terrete esclusivamente nella vostra falegnameria e per i vostri lavori: è infatti uno di quegli strumenti di cui non si può davvero fare a meno nella lavorazione del legno, perché la precisione in questa attività è tutto. Bisogna essere molto precisi con le misure già dal momento della progettazione, altrimenti avremo seri problemi nell’avere una buona riuscita. Per iniziare, un metro a nastro da 5 metri è più che sufficiente.

Squadra da falegname

A proposito di precisione, questo è un altro strumento molto importante. Scegliete una di quelle squadre combinate, in acciaio inox, perché sono molto leggere, resistenti e ricche di funzioni utili: infatti, oltre ai centimetri riportati sul lato lungo, è anche  dotata di pennino per tracciare, livella e battente.

Compasso da falegname

Indispensabile perché vi aiuterà a disegnare cerchi perfetti, ma è uno strumento molto usato anche per riportare misure e tracciare rette equidistanti o parallele a bordi sagomati.

Martello

Strumento comune in tutte le case, è però importante averne uno dedicato solo al lavoro di falegname e sempre a disposizione nei momenti di creazioni: il martello infatti è probabilmente l’utensile più usato in questo mestiere e certamente uno dei più rappresentativi.

Morsa

Spesso abbiamo entrambe le mani impegnate, per esempio a piallare o la lavorare con lo scalpello, e quindi abbiamo bisogno di qualcosa che tenga fermo il pezzo in lavorazione: una bella morsa resistente e stabile è perfetta per questo scopo, e quindi immancabile nel kit di ogni falegname.

Morsetti e sergenti

Simili nel funzionamento alla morsa, servono più che altro a tenere insieme i pezzi che stiamo incollando, e quindi necessitano di essere ben saldi tra loro in attesa che la colla finisca la sua azione. Sono anche molto utili per tenere fermi pezzi da lavorare che non riusciamo a bloccare nella morsa.

Sega manuale

Più che uno strumento, è un vero e proprio simbolo della professione, e ogni falegname che si rispetti ne ha una o più di una. In gergo è detto anche saracco, ed è lo strumento per eccellenza per tagliare un pezzo di legno.

Seghetto alternativo

È un tipo di sega elettrica, molto meno faticosa di quella a mano, che consente di sagomare il legno in modo abbastanza semplice e preciso.

Sega circolare

I più esperti usano una sega circolare da banco, ma per chi si sta approcciando al mestiere è meglio optare per una sega circolare a mano, perfetta per modificare e modellare i pezzi di legno da lavorare, soprattutto se si tratta di piccoli oggetti.

Trapano avvitatore

Classico strumento comune a più di una categoria di operai, è davvero molto comodo per forare, avvitare e svitare. Se già ne avete uno a casa, assicuratevi di avere, o di procurarvi, le punte adatte al legno.

Pialla manuale

Fondamentale per la rifinitura dei lavori, è uno strumento eccezionale per rendere la superficie appena lavorata liscissima e pronta all’utilizzo. È molto bella e romantica, ma quando i pezzi da lavorare sono molto grandi non è molto pratica.

Pialla elettrica

Ha la stessa funzione della pialla manuale, ma va a corrente e rende il lavoro molto più pratico, soprattutto sui pezzi di grandi dimensioni. Le sue caratteristiche? Precisione, velocità e riduzione della fatica.

Carta vetrata

Strumento molto utile per rifinire, levigare e smussare, ma anche per “invecchiare” un pezzo, asportandone leggermente e delicatamente la vernice. Per lavorare il legno serve di almeno tre grande differenti, una fine, una media e una grossa.

Scalpelli

Un set di scalpelli è necessario per rifinire e fare piccoli interventi. Strumento molto pratico e anche un po’ artistico.

Lime e raspe

La differenza tra lima e raspa è che la prima serve per levigature più delicate e ha una dentatura più sottile, mentre la seconda serve per sgrossature e interventi più massivi, perché dotata di una texture più grossa e potente. Entrambe sono comunque molto utili.

In questo elenco abbiamo parlato solo di strumenti per la creazione e non oggetti per la sicurezza. Proprio per questo il consiglio che diamo, durante la lavorazione, è di indossare almeno dei guanti spessi e una mascherina per non respirare la polvere del legno. E se non avete ancora un vero e proprio banco da falegname, lavorate comunque su un vecchio tavolo, per essere più sicuri ed evitare i danni. Con queste accortezze, e gli strumenti suggeriti, potrete costruire una piccola ma consistente falegnameria che vi consentirà di fare davvero tante cose, e soprattutto divertirvi.

 

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