Fase 3: ripartono gli incontri attraverso le app di dating

app di dating

Gli italiani stanno ormai iniziando a convivere con il coronavirus. Mascherine, guanti, gel per le mani, sono ormai entrati di diritto all’interno delle nostre vite. Parole come distanziamento sociale, lockdown e assembramenti, sono diventate ormai di uso comune nel nostro vocabolario. Terminata la tanto concitata fase 2, l’Italia si appresta a ripartire. I settori produttivi sono ormai ritornati operativi e le nostre abitudini, sebben mutate, stanno ritornando ad una lenta e progressività normalità, seppur con qualche doverosa precauzione per la salute nostra e dei nostri cari.

La Fase 3 ha aperto le porte ad una libertà ritrovata. Ci si può finalmente muovere senza autorizzazione e, dal 3 giugno, sono cadute le limitazioni che riguardavano gli spostamenti tra regioni. La quarantena è stata dura per tutti, in particolar modo per i single che si sono visti precludere la possibilità di stabilire rapporti e conoscere nuove persone. Sembra una problematica di poco conto, ma sono stati in molti a soffrire la mancanza di un rapporto umano. Molti hanno deciso, quindi, di provare a stringere nuove amicizie attraverso l’aiuto della rete.

Uno dei metodi più utilizzati è stato quello di scaricare una delle tante app di incontri tentando di fare colpo su una possibile anima gemella. Da fine maggio abbiamo potuto dire addio alle autocertificazioni che ci hanno accompagnato durante tutto il periodo del lockdown. Ci si può finalmente spostare su tutto il territorio nazionale e, con qualche accortezza, raggiungere per fino le meravigliose spiagge della nostra penisola.

Complice il lockdown forzato, la Fase 2 ha visto un significativo incremento di utilizzatori di app di incontri, come riportato anche da un’inchiesta condotta da Open, il quotidiano online fondato da Enrico Mentana. L’uso delle cosiddette app di dating, ha visto una considerevole impennata. Con l’inizio della Fase 3, inoltre, è sicuramente più facile incontrarsi e concretizzare un rapporto che, durante la Fase 2, è stato per forza di cose confinato alla sfera virtuale.

Restano comunque alcune incertezze per la salute ed è bene, quindi, cercare di prendere tutte le dovute precauzioni. Sempre stando alla ricerca di Open, è l’app Tinder a fare da vera padrona del lockdown. Durante questa fase, infatti, ha raggiunto un nuovo record di profili sfogliati. L’app, infatti, disponibile sia su dispositivi iOS che Android, ti permette di swipare tra un profilo ed un altro in modo molto rapido. Questa tipologia di app è detta “swiping” ed è tra le preferite da parte degli utenti. Ti consente, infatti, di valutare subito se una persona rientra nei tuoi canoni di bellezza, oppure se è meglio saltare alla successiva. Così, rispetto a febbraio 2020, a marzo il numero di swipe è salito di ben il 30%, fino ad arrivare ad un incremento del 37% durante il mese di aprile di quest’anno. Non solo, sono aumentati notevolmente anche i messaggi scambiati attraverso i siti di incontri.

Tutto questo è stato notevolmente favorito, anche dalla nascita della funzione videochat, implementata proprio dall’azienda che c’è dietro Tinder. Un nuovo modo che Tinder offre per conoscere nuove persone online e per accorciare sempre di più le distanze tra gli utenti. Non solo Tinder, tuttavia, ha visto una rapida espansione.

Anche altre app di dating come Badoo, Lovoo, Meetic, Victoria Milan e iDates, hanno visto un rapido incremento dei propri iscritti. Simbolo che ai giovani, e non solo, piace questo tipo di approccio, a prescindere dalle questioni legate alla pandemia. Queste app, infatti, sono presenti ormai da anni all’interno delle nostre vite e, il coronavirus, non ha fatto altro che enfatizzare un fenomeno che già godeva di una rapida espansione.

Con più di 5 milioni di download, Tinder è l’app che fa da traino nel settore, seguita a ruota da Badoo. Queste due sono sicuramente le app preferite dai giovani che, sostanzialmente, cercano un’avventura e difficilmente vogliono impegnarsi stabilmente. Esistono, però, anche app dedicate ad incontri tra persone mature che cercano una storia stabile, come ad esempio Meetic. Meetic, infatti, ha riscosso da sempre un grande successo sul pubblico italiano, complice anche l’organizzazione di eventi reali nelle principali città italiane.

Non esistono, tuttavia, delle linee guida che permettano di regolare al meglio i nuovi rapporti. Le uniche indicazioni sul sesso sicuro – come riportato sempre nell’articolo di Open – sono state fornite dalla Società italiana di contraccezione (Sic) che ha richiamato all’uso della prudenza: «Ridurre le distanze fisiche non significa che il rischio di contagio da Covid-19 sia diminuito o scomparso: tutt’altro», anche perché il più semplice bacio può rappresentare la fonte di principale contagio.

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