La dieta mediterranea: il benessere in tavola

La dieta mediterranea il benessere in tavola

Rimettersi in forma è una scelta da intraprendere per il proprio benessere fisico e psicologico. Al di là dei canoni estetici presenti e delle imposizioni sociali, la forma fisica ideale è quella in cui ci sentiamo bene: attivi, energici, positivi e soddisfatti. Non bisogna cedere alla tentazione di uniformarsi a modelli esterni, ma capire con pazienza quale sia la condizione migliore per noi, quella che ci “calza” meglio.

Date queste premesse, dobbiamo ripensare alla nostra alimentazione orientandoci verso una maggiore salute. Non bisogna gettarsi in diete drastiche fai da te o di mode fitness superficiali, né fidarsi eccessivamente di internet e di chi lo popola: molte persone, spesso senza qualifica, propongono sui propri canali strategie alimentari davvero opinabili. Questo non significa che la rete non possa costituire un valido scrigno di informazioni riguardanti l’alimentazione, ma tenete sempre gli occhi aperti; non lasciarvi trascinare dai facili entusiasmi o dalle facili scorciatoie.

Dopo tutto, oramai da anni è stato appurato tra le diete migliori c’è quella mediterranea. La dieta mediterranea è in realtà un vero e proprio stile di vita: non si limita a prescrivere cosa è giusto mangiare in senso stretto, ma prevede anche una grande attenzione alla filiera alimentare, alla sostenibilità ambientale, al biologico e alla ricchezza delle specificità locali.
Sin dal primo approfondito studio, condotto da Ancel Keys a partire dal 1957, è stato chiaro che la dieta mediterranea aveva una marcia in più rispetto a molti altri modelli nutritivi. Dal punto di vista della salute, la dieta mediterranea si è rivelata particolarmente efficace nel prevenire in modo sostanziale le malattie cardiovascolari ed infiammatorie. Non a caso l’olio di oliva – uno degli alimenti cardine – ha dimostrato possedere notevoli proprietà antinfiammatorie (puoi leggere qui un approfondimento su i sei alimenti antinfiammatori).

In che cosa consiste, precisamente, la dieta mediterranea? Si tratta di un regime alimentare basato essenzialmente su verdure, cereali (spesso integrali), legumi e frutta di stagione. Come principale fonte di grassi troviamo l’olio di oliva e – in quantità più modesta – i semi oleosi. Altri alimenti caratteristici sono i formaggi magri, lo yogurt (specie in Grecia), il pescato povero ed in minor quantità il pollame e le uova. Minor peso rispetto hanno invece patate, carni rosse, grassi animali (strutto, burro) ed in generale piatti estremamente pesanti, troppo ricchi di ingredienti o cotti eccessivamente.

La dieta mediterranea originaria – quella precedente al boom del mercato globale e del benessere – prevedeva carni rosse non più di 4 volte al mese. In compenso è sempre stato incoraggiato un parsimonioso utilizzo del vino durante uno dei pasti quotidiani: il vino ha diverse proprietà benefiche, benché vada dosato con cautela come qualsiasi alcolico. L’uso del vino è facoltativo, a seconda del gradimento individuale e del quadro sanitario dell’individuo.

La dieta mediterranea è si presta con grande facilità ad essere tradotta nella propria versione vegetariana e persino in quella vegana, data l’abbondante presenza di cereali, legumi e verdure. Tali alimenti costituiscono il primo e più importante gradino della piramide alimentare.

Sapevate che la dieta mediterranea fa parte dal 2010 dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità, la prestigiosa lista sancita dall’Unesco?
Quindi, prima di affidarvi a soluzioni esotiche e apparentemente miracolose, che possono risultare inutili o persino dannose per la vostra salute e per il vostro metabolismo, cercate di praticare al meglio l’alimentazione della nostra tradizione. Ricordatevi sempre che una dieta sana è una dieta che vi fa stare bene dentro e fuori. Qualora aveste esigenze particolari (malattie, intolleranze, necessità di dimagrimento) riferitevi sempre ad un medico nutrizionista!

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