Quali sono i costi per la sostituzione delle grondaie in alluminio

Quali sono i costi per la sostituzione delle grondaie in alluminio

Perdonando il gioco di parole, quello dei costi per la sostituzione delle grondaie è un fattore contro cui prima o poi si deve fare i conti. Le grondaie sono la prima protezione per l’edificio dall’acqua, che se lasciata scorrere lungo le pareti, può creare potenzialmente dei danni anche di grossa entità. Sicuramente una buona manutenzione può ritardare tale fase di sostituzione, che potrà avvenire con diverse tipologie, tra cui le grondaie in alluminio (vedi quelle di Opera Lattoneria) o le grondaie in legno. Vediamo insieme quali sono i costi.

Cosa sono le grondaie?

Le grondaie sono dei canali di scolo con la finalità di far defluire l’acqua dal terrazzo oppure dal tetto fino al suolo. Nella maggior parte dei casi la grondaia è formata da due sezioni. La prima viene installata sul lato più basso del tetto o della terrazza. Ha la finalità precisa di raccogliere l’acqua che in sua assenza si accumulerebbe sulla superficie e generalmente viene ancorata alla copertura mediante l’utilizzo di cicogne o tasselli. Tale sezione generalmente è leggermente in pendenza, così da agevolare la discesa dell’acqua verso la seconda sezione, quindi verso le tubazioni fluviali.

Le tipologie di grondaie sono molteplici, differenziate per materiali (come le grondaie in rame o le grondaie in alluminio preverniciato, per fare degli esempi) con i quali sono create e per il loro design. Ogni materiale offre delle caratteristiche ben precise, di durata nel corso degli anni, di facilità di lavorazione e chiaramente di costo. 

Quando si parla di design invece, non si intende solamente a livello estetico, seppur anche questo aspetto sia importante, bensì alla sua specifica funzionalità. In altre parole in caso di coperture particolarmente complesse, lo saranno anche le grondaie soprattutto nella prima sezione. Nel caso di fabbisogni elevati, derivante da una dimensione generosa della copertura oppure dalle specifiche atmosferiche della regione di appartenenza, le grondaie sono chiaramente progettate per sopportare carichi di lavori maggiori.

Grondaie: perché sono importanti?

Prima di affrontare il tema dei costi della sostituzione delle grondaie, è opportuno fornire un quadro chiaro del perché queste siano così importanti per l’edificio dove vengono installate. Nel momento in cui l’acqua non è più in grado di defluire correttamente nei canali in rame verso i pluviali difatti, comincia a fuoriuscire dalle grondaie per poi scorrere sulle pareti. I primi tempi le conseguenze saranno poco visibili, perché si limiteranno solamente a qualche macchia sull’intonaco.

Con il passare degli anni però, tale intonaco sarà intaccato dall’acqua, che gradualmente si infiltrerà anche nelle pareti degli edifici, causando macchie di umidità e formazioni di pericolose muffe. Se trascurata però, la situazione non potrà che peggiorare, perché le infiltrazioni proseguiranno fino alle fondamenta, fino a compromettere nei casi più estremi anche la stabilità dell’edificio stesso.

Come rimandare la sostituzione delle grondaie?

Come anticipato, prima o poi ci si ritroverà nella condizione di dover sostituire la grondaia in rame, o in altro materiale, e questo è inevitabile. Quello che è possibile fare però, è una corretta manutenzione del canale in rame, perché così facendo si allungherà notevolmente la vita utile. Tale manutenzione avviene con un’accurata pulizia in grado di rimuovere gli accumuli di detriti e di materiali, come le foglie. Proprio le foglie possono essere a lungo andare potenzialmente pericolose, perché decomponendosi creano formazioni acide che possono arrivare ad intaccare e perforare la gronda in rame, con le conseguenze ampiamente spiegate.

A chi rivolgersi per sostituire le grondaie?

Chiariamo subito un aspetto della sostituzione delle grondaie: il fai da te è assolutamente sconsigliato. In primo luogo perché i lavori avvengono solitamente a parecchi metri d’altezza, situazione che se sprovvisti dei basilari strumenti di sicurezza, può risultare decisamente pericolosa. In secondo luogo perché un lavoro non eseguito a regola d’arte e le competenze richieste per svolgerlo sono parecchie), potrebbe compromettere l’esito, permettendo nuovamente all’acqua di scorrere, e costringendo di fatto ad intervenire nuovamente.

Con questi presupposti appare ovvio come sia importantissimo rivolgersi a professionisti, quindi alle imprese edili. Il consiglio ovviamente è, presupponendo un’adeguato budget, di puntare l’attenzione sulla qualità dei lavori anziché sul risparmio. Come spiegato, lavori in economia possono costringere ad intervenire nuovamente, facendo aumentare notevolmente il costo finale dell’installazione. Eventualmente per cercare di risparmiare, oltre ad informarsi circa la presenza di incentivi economici sulle ristrutturazioni, che in alcuni casi in base al reddito possono arrivare anche al 50% dell’ammontare della spesa, si può pensare di contattare più imprese allo scopo di farsi rilasciare dei preventivi ed infine scegliere sulla base del corretto rapporto qualità prezzo.

Quanto costa sostituire le grondaie in alluminio?

Innanzitutto è opportuno spiegare perché il consiglio sul materiale con cui devono essere realizzate, ricade sull’alluminio. Stiamo parlando di una lega molto duttile, quindi facilmente lavorabile, condizione che agevola l’installazione permettendo di risparmiare sulla manodopera. In secondo luogo, con gli appositi trattamenti preventivi per aumentarne la resistenza alle intemperie, la grondaia in alluminio è piuttosto durevole nel tempo, arrivando ad offrire anche 30 anni di vita utile.

Non da ultimo sono molto leggere e gradevoli alla vista, mantenendo comunque dei costi accettabili e sicuramente inferiori ad altri materiali, come l’acciaio o il rame.Ovviamente sul costo finale dei lavori inciderà molto anche il livello di difficoltà di installazione, perché non tutte le situazioni sono uguali, nonché la scelta del materiale con cui sono realizzate le grondaie. Sicuramente in commercio esistono materiali più economici dell’alluminio, però offrono una durata minore oppure, come la lamiera zincata o il PVC, oppure una maggiore difficoltà di posa come l’acciaio inossidabile.

Per quanto riguarda la gronda in alluminio, con le opportune variabili del caso, possiamo dare un costo indicativo di manodopera compreso tra i 7 euro e i 40 euro al metro, al quale va aggiunto il costo della grondaia, compreso tra i 10 euro e i 25 euro.

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