Quando e Perché è necessario Sostituire Le Grondaie

Quando e Perché è necessario Sostituire Le Grondaie

Le grondaie, fondamentali e necessarie per qualunque tipo di edificio, necessitano di regolare manutenzione, ma ci sono dei casi in cui qualsiasi intervento non è più sufficiente ed il come e quando una grondaia va sostituita diventano interrogativi importanti ai quali rispondere, poiché diventa un danno per la salute oltreché un problema. 

La grondaia è un canale di scolo che ha lo scopo di far defluire le acque meteoriche (acqua e neve) dal terrazzo fino al suolo. 

La grondaia, per la maggior parte dei casi, è costituita da due sezioni, la prima, si sviluppa lungo il lato più lungo del tetto (o della terrazza), è agganciata alla copertura con cicogne o tasselli ed è in pendenza in modo da incanalare l’acqua raccolta dalla superficie verso le tubazioni fluviali, che rappresentano la seconda sezione.

Le grondaie differiscono per la tipologia di materiale (acciaio, rame o PVC) per il loro design orientato alla funzionalità (se la copertura richiesta è ampia, la grondaia sarà progettata per un carico superiore alla norma) e per la presenza o meno dei pluviali. Nel caso delle grondaie senza i pluviali l’acqua viene smaltita per caduta libera.

Sostituire Le Grondaie – Come e Quando Avviene

Per sostituire le grondaie occorre fare riferimento a personale specializzato, poiché è un’operazione pericolosa e da eseguire a diversi metri di altezza dal suolo. Non è uno di quei casi in cui il risparmio è un criterio guida, ogni impresa edile offre un servizio di sostituzione delle grondaie, si può dunque fare riferimento a personale esperto, contattando più imprese, così da valutarne la professionalità attraverso il miglior rapporto qualità prezzo.

Per quanto riguarda la procedura, si deve sostituire la vecchia grondaia partendo dal pluviale, dopodiché si installa la prima sezione associata alla copertura per mezzo di cicogne e tasselli e cercando di non lasciare zone scoperte se il tubo è inserito direttamente nello scarico fognario tenendo conto delle dovute pendenze.

Un professionista può valutare la sostituzione di una grondaia in presenza di diverse situazioni. Nel caso la grondaia trabocchi anche se non è ostruita (può succedere in caso di forte pendenza del tetto) in questo caso è probabile che vada sostituita con una più grande. Se le giunture colano e un sigillante non è sufficiente, la grondaia va sostituita perché  il rischio è che l’acqua arrivi alle fondamenta.

Le grondaie affossate in seguito ad un inverno particolarmente rigido a causa della neve che le deforma a causa della pressione vanno sostituite.

Il rinnovo non può essere evitato anche in caso di accumulo di acqua al suolo (come avviene se il pluviale è stato mal posizionato) o quando l’acqua fuoriuscita per un’ostruzione ha marcito una parte della grondaia.

Spesso è la presenza di ruggine e l’acqua che cola che ci danno il segnale che bisogna intervenire.

Sostituire Le Grondaie – Detrazioni Fiscali

La normativa che disciplina la sostituzione delle grondaie prevede che in assenza di modifiche alla condizione preesistente è sufficiente presentare la Comunicazione di inizio Attività (CIA).

Nel caso s’installino canali di gronda, pluviali o scossaline in rame bisogna presentare la Segnalazione Certificata di inizio Attività (SCIA). 

Va inoltre applicata la norma UNI 10724 che definisce l’adeguatezza dei criteri di progettazione ed il progettista è tenuto ad osservala.

Si può detrarre l’Irpef del 50% per le ristrutturazioni edili a patto che le vecchie grondaie vengano sostituite con materiali diversi oppure che si modifichi la posizione rispetto a quella preesistente.Concludendo, si può desumere che una semplice sostituzione, non inclusa in una ristrutturazione ordinaria dell’immobile, non beneficia della detrazione fiscale a meno che sia necessaria per il rinnovamento o il recupero del patrimonio edilizio, oppure se si realizzano delle modifiche come la modalità di scolo delle acque.

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