Quanto dura lo smalto semipermanente?

Quanto dura lo smalto semipermanente?

Luglio 22, 2022 Off Di Ilario Galgani

Lo smalto semipermanente si rivela un prodotto che è semplice da applicare, facile da rimuovere e duraturo. Se infatti la procedura viene seguita attentamente e utilizzando attrezzi giusti tipici della nail art, il risultato è più che soddisfacente e può durare per un periodo compreso tra le tre e quattro settimane. A tale proposito vediamo nel dettaglio quanto tempo può resistere uno smalto semipermanente se applicato in modo professionale.

Come rendere duraturo lo smalto semipermanente?

Per fare in modo che lo smalto semipermanente duri il più a lungo possibile, è fondamentale eseguire correttamente il processo di catalizzazione dei polimeri di cui la sostanza si compone e usare prodotti adeguati. A tale proposito sul sito Marynailshop troverai una vasta scelta di smalti semipermanenti coprenti https://www.marynailshop.it/30-semipermanenti con una sola passata. Premesso ciò, va altresì aggiunto che conoscere a fondo il tempo di posa necessario per ottenere la suddetta catalizzazione sotto una lampada UV e la potenza che la stessa esprime, è sempre opportuno lasciare la mano esposta ai raggi ultravioletti per qualche secondo in più anzichè in meno.

Prestare attenzione alla catalizzazione dei polimeri

A parte l’utilizzo di una lampada a raggi UV e della potenza adeguata, è anche importante prestare attenzione al modo in cui avviene la polimerizzazione delle molecole presenti negli smalti semipermanenti. In primis bisogna assicurarsi di inserire correttamente la mano nell’apposita calettatura della struttura allo scopo di esporre tutte le unghie trattate ai raggi UV. In secondo luogo per scongiurare una cattiva riuscita dell’operazione e nel contempo rendere l’applicazione dello smalto duraturo per almeno 3 settimane, anche la preparazione delle unghie deve essere eseguita attentamente e utilizzando prodotti adeguati. Innanzitutto conviene utilizzare una lima in modo da rendere la superficie abbastanza ruvida da consentire allo smalto di attecchire. Tale accortezza consente tra l’altro di evitare l’uso di un primer e di optare proprio per lo smalto semipermanente coprente da applicare con una sola passata e proposta sul suddetto store online. L’operazione tra l’altro deve essere effettuata sfruttando la forma della lima stessa e che serve anche per far arretrare il più possibile le cuticole. Una volta terminato questo passaggio, si può procedere con la pulizia utilizzando un apposito liquido sgrassante.

Come proteggere le unghie dopo lo smalto?

Dopo aver portato a buon fine l’applicazione dello smalto coprente semipermanente, un altro fattore importante da considerare per fare in modo che possa durare a lungo, consiste nel proteggere le unghie quando si svolge qualsiasi attività domestica. In primis bisogna evitare di tenere per troppo tempo le mani in acqua e soprattutto usare dei guanti se si eseguono dei lavori con acidi. Inoltre è sempre meglio purificare periodicamente le cuticole e nel contempo idratarle. Quest’ultima è un’accortezza da non trascurare poiché impedisce alle cuticole stesse di crescere velocemente ed in modo eccessivo, rovinando l’estetica della nail art. A margine è tuttavia doveroso sottolineare che la durata dello smalto semipermanente è subordinata anche ad altri fattori che vanno oltre le accortezze consigliate. Infatti in alcuni casi è possibile che le unghie non siano predisposte per accettare il prodotto, e ciò in genere è la risultante di alcune condizioni di salute come ad esempio la gravidanza o legata all’uso di farmaci. Nel primo caso si possono verificare degli sbalzi ormonali che rendono le unghie deboli, mentre nel secondo impediscono al prodotto di attecchire adeguatamente in quanto specie se si tratta di antibiotici lo considerano come un nemico da combattere.