Regali di Natale per bambini: consigli per doni indimenticabili!

Come confezionare i tuoi regali di Natale da vero professionista

Quando arriva il periodo di Natale, e inizia la corsa sfrenata per i regali, il cruccio più comune e più grande per molta della popolazione è trovare idee per i doni da fare ai più piccoli. Analizzando le risposte di circa 600 mamme e papà di bambini dai zero agli undici anni risulta che, in effetti, il 53 per cento delle mamme e il 45 per cento dei papà dicono di divertirsi un mondo con lo shopping natalizio fra i giocattoli, ma esiste un buon 20 per cento – soprattutto fra gli under 40 – che soffre di “ansia da doni”. È proprio a loro che si rivolge questa nostra mini-guida ricca di spunti e consigli per scegliere il pacchetto ideale da fare trovare sotto l’albero ai più piccoli, che siano vostri figli o anche nipoti, cugini o figli di amici.

[Dai uno sguardo anche alla guida “Come confezionare i tuoi regali di Natale“]

Da zero a tre anni

A questa età, la prima fase di vita, la parola d’ordine è stimolare la fantasia e la curiosità innata del bambino: potete scegliere quindi giochi che permettano un intervento attivo del bambino, un consiglio che è stato dato anche dai pediatri dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Perfetti quindi cubi morbidi, palle, bambole di pezza e qualunque giocattolo si presti a diversi utilizzi e trasformazioni: i giochi più semplici sono spesso quelli che stimolano di più la creatività e sono anche i più amati dai bimbi.

Da quattro a sei anni

Questo è il periodo in cui il bambino inizia ad aprirsi al mondo, e quindi anche il gioco può essere occasione di imparare a confrontarsi col mondo che lo circonda e a stare in compagnia con i suoi coetanei. Bisogna quindi puntare a giochi che favoriscano l’interazione e la condivisione: fanno quindi al caso vostro i primi giochi da tavolo (adatti all’età di riferimento), teatrini di marionette, circuiti di macchine o trentini. Ottimi anche tutti i regali che spingono a stare all’aperto, dalla prima bicicletta con le ruote ai palloni per giocare con gli amici.

Dai sei ai dieci anni

Questa è l’età giusta per iniziare a introdurre i bimbi alla lettura: e cosa c’è di meglio di regalare un libro, un dono che non passa mai di moda a ogni età? Per la fascia d’età più vicina ai sei anni sono perfetti i volumi di favole, magari da leggere insieme prima di dormire, una piacevole routine pre nanna, mentre se si avvicinano più ai dieci anni fatevi guidare dai gusti del bambino, scegliendo un volume che parli dei suoi argomenti preferiti. Se invece avete a che fare con un bimbo che non è ancora stato introdotto alla bellezza della lettura, provate volumi che ne ispirino la curiosità – ad esempio quelli che spiegano i perché della natura o fanno conoscere animali insoliti -, altrimenti optate per grandi classici della letteratura per l’infanzia: dal Giro del mondo in 80 giorni all’intramontabile Harry Potter.

Da undici a quattordici anni

Questo è il momento in cui, volenti o nolenti, i ragazzini iniziano ad approcciarsi con la tecnologica, complici anche le influenze conseguenti all’ingresso nelle scuole “da grandi”: a questa età, quindi, molti doni apprezzati dai ragazzini sono high tech. Ma non limitatevi al classico cellulare, le idee sono tantissime: potete optare per un videogioco a cui giocare tutti insieme, una macchina fotografica o polaroid per divertirsi a scattare, un’action camera per riprendere le prime esperienze della vita o ancora delle cuffie tecnologiche per ascoltare la musica.

Consigli e suggerimenti

Non concentrarsi solo sui giochi “intelligenti”. I giochi con finalità educative possono essere un’idea carina, ma a piccole dosi. Non esagerate quindi con tablet creativi per piccoli o minicomputer per imparare l’inglese: è un’idea che piace più agli adulti che ai piccolissimi, che invece imparano di più inventando e costruendo oppure, una volta approdati alla scuola materna, recitando e fingendo nei giochi di ruolo.

Attenzione alla pubblicità! Fin da piccolissimi, ormai, i bimbi sono a contatto con la tv e quindi diventano particolarmente influenzabili davanti alle pubblicità, con cui spesso sono bombardati. Ovviamente la soluzione non è dire sempre no: andare incontro ai loro desideri e regalare l’ambito gioco visto in tv va bene, ma non deve essere una regola né un’abitudine comprare tutto quello che vedono pubblicizzato. Quindi bene a uno o due pacchetti “alla moda” sotto l’albero, ma accanto a quelle proponete anche idee alternative.

Occhio al portafoglio. Qualcuno è convinto che il gioco più costoso sia per forza il più bello o il più gradito dai bambini, un ragionamento scorretto che spesso porta solo a una gara a chi spende di più. Per fortuna i parametri di apprezzamento dei bambini sono fortunatamente diversi da quelli degli adulti, e contano più la curiosità o il divertimento rispetto al prezzo.

La sicurezza prima di tutto. Qualunque sia l’età, il primo parametro da seguire è sempre quello di scegliere un regalo di Natale adatto all’età e sicuro: controllate la qualità e i materiali con cui è costruito, assicuratevi che non possa essere fonte di pericoli (pupazzi che perdono pezzettini o bottoni, oggetti con bordi taglienti o ingranaggi scoperti) e preferite sempre, per bambini con meno di dieci anni, giochi che non siano alimentati direttamente da una presa elettrica ma a batteria. Se l’attacco alla presa è indispensabile, preferite quelli che funzionano con un trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione. Inoltre, seguendo il consiglio dei pediatri, assicuratevi che i giochi siano contrassegnati con il marchio CE che garantisce la conformità alle norme europee (attenzione alle contraffazioni, il simbolo vero ha le lettere ben staccate; se la C e la E sono vicine siete di fronte a un acronimo che significa China Export).

 

 

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