Scoprendo la cucina del Marocco attraverso i souk di Marrakech

Scoprendo la cucina del Marocco attraverso i souk di Marrakech

Marrakech viene considerata come una delle città più intriganti del Nord Africa grazie ad alcune caratteristiche che la rendono davvero unica. La metropoli marocchina è famosa anche grazie al suo souk, autentico simbolo di un territorio che vuole sempre restare al passo con i tempi. Scopriamo insieme cosa vedere a Marrakech tra souk e tour nella medina, con la prospettiva di immergersi in un mondo totalmente diverso rispetto a ciò che si vede tutti i giorni.

Marrakech, le bellezze e i punti di interesse di una città unica

Chiunque dovrebbe visitare Marrakech, almeno una volta nella vita. Questa città si trova nella sezione centro-meridionale del Marocco ed è considerata come la più importante delle quattro Città Imperiali storiche. La sua nascita risalirebbe addirittura all’undicesimo secolo per opera di un sovrano berbero, che in seguito avrebbe occupato anche l’intera Spagna islamica.

Oggi il suo agglomerato urbano conta poco meno di un milione di abitanti e fa in modo che tale città sia seconda solo a Casablanca sotto questo punto di vista. Marrakech si contraddistingue per un clima caldo e semi-arido, con estati secchi e inverni umidi. Numerosi sono i luoghi di interesse da non perdere per chiunque voglia vivere un’esperienza tutta da ricordare all’interno di questa località in continua espansione. Ecco alcuni dei più rilevanti in assoluto.

  • Jamaa el Fna è una delle piazze principali, nonché autentico fulcro della vita quotidiana dal forte impatto storico e culturale. Di giorno, si contraddistingue per una lunga serie di mercati nei quali fare shopping in piena libertà. Di notte, cambia aspetto e vengono allestiti lauti banchetti per degustare saporiti cibi preparati al momento.
  • La Koutoubia è una moschea risalente al 1120 ed è una delle tre torri almohadi rimaste fino ai giorni nostri. La sua architettura tipicamente marocchina la rende molto caratteristica.
  • Le Tombe Saadiane sono a loro volta un simbolo di Marrakech. Esse formano un ampio complesso funerario e sono state costruite per la maggior parte intorno al 1557. Comprendono due enormi mausolei e sono circondate dalla Kasbah, la storica cittadella reale.
  • Il giardino di Majorelle si intitola così in onore dell’omonimo artista francese che scelse di vivere nella città agli inizi del Novecento e contiene due specchi d’acqua diverse piante, tra cui cactus, banani, bambù, noci di cocco e palme.
  • Il complesso del Palazzo Reale presenta al suo interno i resti dell’antico Palazzo El Badi, durato un solo secolo ma che non nasconde la propria storica maestosità.
  • Il Mellah è il ghetto di Marrakech risalente al 1558, oggi popolato per la maggior parte da cittadini di religione musulmana. Contiene un suggestivo cimitero ebraico.

Cos’è il souk di Marrakech e dove si trova

Ovviamente, non ci si può dimenticare del già citato souk di Marrakech, un mercato tutto da scoprire nel quale i cittadini locali riescono ad identificarsi. Si tratta di un vero e proprio labirinto all’insegna dello shopping etnico senza confini. A dire la verità, il souk non è altro che un insieme di tanti souk collegati tra loro, posti nei pressi della centralissima piazza Jemaa el-Fnaa e nella parte centrale della Medina. Ciascuno dei mercatini presenti ha una propria denominazione, derivante dalla tipologia di prodotti messa in vendita.

Esistono un souk dedicato ai fabbri, un altro alle lanterne e agli specchi, un altro ancora ai modelli in cuoio, uno ulteriore riservato agli strumenti musicali. Ogni visitatore può trovare quello che gradisce maggiormente, con la prospettiva di acquistare prodotti caratteristici locali a prezzi molto interessanti. Una strada principale conduce verso una lunga sequenza di piccole vie laterali, nelle quali si addensano botteghe e negozi di merci colmi fino all’inverosimile.

Gli acquisti vengono favoriti mediante una sequenza di uffici per i cambi e sportelli bancomat, con la prospettiva di avere una somma di denaro disponibile in maniera immediata. Ciascun negoziante si trova fuori la propria bottega e attende i potenziali clienti, offrendogli un tè alla menta per dargli il benvenuto. La loro gentilezza fa da preludio ad una lunga serie di tentativi di acquisto, ai quali alla fine non si può fare altro che cedere. Interessante è l’usanza della contrattazione dei prezzi, con la chance di intraprendere un lungo gioco di rilanci e ribassi e acquisire prodotti di qualità a costi molto contenuti. Un vero e proprio spettacolo commerciale e culturale molto amato non solo dai turisti, ma anche dai cittadini di una città che sa sempre come evolversi.

Cosa comprare nei souk di Marrakech

Come già accennato nelle righe precedenti, sono numerosi gli articoli che possono essere acquistati presso uno dei molteplici souk di Marrakech. C’è solo l’imbarazzo della scelta per coloro che non riescono a fare a meno di immergersi in questa sorta di shopping selvaggio. A tal proposito, un ruolo di primo piano viene senz’altro occupato dalle spezie, presenti in numerose tipologie e anche in diversi miscugli capaci di dare vita a sapori e profumi tutti da ricordare.

Dalle erbe aromatiche alla curcuma, dalle varie tipologie di tè ai fiori essiccati, passando per l’anice stellato, lo zenzero, il pepe, la paprika e la cannella, c’è davvero molto da scegliere. Piacciono molto ai visitatori anche le particolari babbucce, adatte a grandi e piccini e disponibili in numerosi colori e materiali. Niente male i sandali in cuoio su misura, così come trovano un ampio gradimento le borse e i pouf per l’arredamento domestico. È possibile trovare anche diversi tipi di ceramiche, dalle ciotole ai vasetti, dai piatti alle composizioni varie. Si può scegliere tra infinite decorazioni e grandezze, con diversi disegni altamente caratteristici.

Niente male neanche l’olio di Argan, prodotto proprio dalle parti di Marrakech e apprezzato non solo perché nutriente ed emolliente per unghie, pelle e capelli, ma anche per le sue interessanti proprietà alimentari. A tutto ciò, bisogna aggiungere lampade, lanterne, specchi, vassoi in ottone e in rame, candelieri e tanto altro ancora per un’esperienza davvero mozzafiato. Chi si reca a Marrakech almeno una volta nella vita, non può proprio fare a meno di conoscere i meravigliosi souk!

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