Social e adolescenti: i consigli per educarli al meglio

Social e adolescenti: i consigli per educarli al meglio

I social network fanno sempre più parte della nostra società ed è praticamente impossibile fare a meno di sapere della loro esistenza.

Per quanto una persona possa anche essere contrario o tremendamente lontano da tutto ciò, la verità è che alla fine ci si entra comunque sempre in contatto anche senza rendercene conto.

Se poi ci soffermiamo sui giovani, ecco che la questione diventa ancora più importante e merita sicuramente un attento esame.

Il connubio social e adolescenti può essere davvero molto pericoloso se mal gestito ed è importantissimo educarli nel modo migliore per far si che il social diventi una cosa positiva e non una sorta di dipendenza.

Al giorno d’oggi sono sempre di più i giovani che hanno uno smartphone tra le mani già in tenera età.

Si comincia già a pochi anni di vita con quello di mamma e papà, per poi arrivare all’acquisto di uno smartphone personale già negli ultimi anni della scuola primaria. Quando il momento tarda difficilmente supera comunque il primo o secondo anno delle scuole medie.

In un cambiamento sociale così netto è ovvio che sia necessaria un po’ di informazione in materia per aiutarti a gestire al meglio il delicato momento dell’adolescenza con tutto quello che succede ed appare all’interno dei diversi social.

Noi siamo qui proprio per questo.

Social e adolescenti: regole d’utilizzo

Cominciamo con il dire che noi non stiamo assolutamente demonizzando i social network.

I social e tutti i diversi canali digitali possono essere una vera fonte di informazione e condivisione. Ovvio, però, che devono essere utilizzati nel modo corretto.

È sempre più normale vedere gruppi di giovani seduti in compagnia ognuno con il proprio telefono in mano intento a fissare lo schermo ed a digitare parole su parole dimenticando che, in realtà, la vera fortuna è avere degli amici in carne ed ossa proprio vicino a sé.

Forse è un po’ troppo presto per parlare di allarme sociale, ma è sicuramente necessaria un’educazione di base positiva ed utile per aiutare il giovane a gestire questo bombardamento social che inevitabilmente vivrà ogni singolo giorno.

Come è cambiata la società di oggi?

Se volgiamo lo sguardo alla nostra infanzia possiamo notare immediatamente delle differenza abissali con i giovani di oggi.

Un tempo l’educazione era data da rigide regole che si potevano notare anche nel modo di vestire e nel modo di comportarsi in classe.

Con il progresso, però, tutto è piano piano cambiato portando ora ad un’infanzia molto più libera dal punto espressivo.

I bambini ed i ragazzi sono lasciati molto più liberi di esprimere la loro personalità e questo è sicuramente un grande punto a favore per la società odierna.

Bisogna dire, però, che tutti i cambiamenti sociali portano anche a delle conseguenze e, purtroppo, questa libertà espressiva viene spesso mal interpretata e canalizzata in modo errato.

I giovani, per quanto siano molto più emancipati rispetto a qualche anno fa, necessitano comunque di una guida e di un supporto continuo.

Certo, non è facile per un genitore gestire alcune situazioni del tutto nuove e spesso anche incomprensibili, ma è altamente necessario informarsi ed avere le basi per riuscire a gestire tutto.

Come gestire il rapporto tra social e adolescenti?

L’adolescenza di oggi è molto diversa rispetto a quella di un tempo.

Spesso si vive una fase di preadolescenza che ha inizio già negli ultimi anni delle scuole primarie, per poi sfociare nel pieno dell’adolescenza con le scuole medie.

Non solo si è anticipata, ma si è anche prolungata.

A tutto questo, dobbiamo aggiungere i tanti stimoli che arrivano da ogni angolo. Purtroppo è ben noto di come al giorno d’oggi vi sia sempre più libero accesso ad alcool, fumo e droga.

Un genitore deve fare moltissima attenzione ed essere presente durante questa fase ancora più dei primi anni di vita, ma ovviamente senza essere invadente. Insomma, una vera impresa titanica.

La gestione del tutto, e quindi anche dei social, viene sicuramente facilitata da una base importante e solida: il dialogo.

È importante instaurare un bel dialogo con il proprio figlio. Un dialogo che non sia solo univoco con te che detti regole e leggi, ma un dialogo in cui anche il giovane possa esprimersi e sentirsi libero anche di esternare i suoi dubbi e le sue insicurezze senza la paura di essere giudicato o punito.

Anche l’utilizzo dei social dovrebbe essere un’occasione di condivisione in cui genitore e figlio possono raccontarsi avvenimenti, fatti e magari ridere anche insieme.

È importante, poi, stilare anche delle regole precise che valgono per tutti i componenti della famiglia. Ad esempio lo smartphone non può essere usato durante i pasti o durante i momenti di gioco tutti insieme.

Ricorda, inoltre, che la cosa più importante è dare il buon esempio.

Il rapporto tra social e adolescenti può essere educativo?

I social network non devono essere per forza di cose demonizzati.

Il punto di forza dei social è che possono far diventare ogni singolo utente passivo, un utente attivo.

I canali digitali, infatti, permettono una grande libertà di espressione in cui i giovani possono far vedere le loro abilità, i loro talenti e le loro idee.

Basti pensare anche ai tanti canali su You Tube od ai tanti video caricati su Instagram.

I social network possono essere una vera miniera di informazioni e di momenti di condivisione sana e divertente ma è molto importante far capire al giovane che la vita reale è un’altra e che le cose è molto più bello viverle che guardarle su uno schermo.

Se ci sono delle basi solide i social possono davvero diventare un plus in più nella vita.

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