Videogiochi e salute: come usarli in modo corretto

Videogiochi e salute: come usarli in modo corretto

Se c’è un argomento che interessa davvero moltissimo tutti i genitori del mondo è proprio quello dello stretto connubio tra videogiochi e salute.

Il mondo virtuale è sempre più presente nelle nostre vite ed è davvero difficile trovare un bambino od un adolescente che non ami giocare con i videogiochi.

Dopo tanti studi scientifici fatti sull’argomento si è arrivati alla conclusione che i giochi virtuali hanno sì degli effetti negativi, ma possono anche portare a dei benefici se sono usati nel modo corretto.

Ecco, quindi, che la curiosità e la voglia di scoprire come unire l’utile al dilettevole diventa davvero tanta.

Sicuramente, stare tante ore davanti allo schermo non porta a nulla di benefico.

La sedentarietà è sempre un fattore negativo per la natura umana, come anche un eccesso di stimoli visivi.

Le regole da seguire non sono poi molte ma tutte fondamentali: tempistiche precise, pause frequenti ed una postura corretta facilitata da una sedia da gaming ergonomica. Non solo questo però, ed ora andremo ad analizzare tutto insieme.

Videogiochi e salute: le regole d’uso

Partiamo dal presupposto che i videogiochi sono sempre stati visti come il male del nuovo millennio, anche se a dire la verità al giorno d’oggi ci sono mali molto peggiori.

Bisogna ammettere, però, che un utilizzo troppo eccessivo del gioco virtuale può portare a molti disturbi, sia fisici che comportamentali.

Non capita di rado di sentire qualche notizia al telegiornale in cui si racconta di qualche tragedia accaduta proprio a causa di giovani che volevano imitare il loro videogioco preferito. Tragedie che probabilmente si potevano evitare.

Ma come si può fare per non superare quel filo sottile che separa i benefici dai danni? Ecco per te le istruzioni d’uso.

Videogiochi e salute: attenzione al contenuto

La prima grande regola da rispettare è quella dell’attenzione al gioco prescelto.

Infatti, ogni gioco presenta una chiara fascia d’età a cui è consigliata e quella andrebbe rigorosamente rispettata.

Quando il giovane si approccia ad un gioco nuovo, l’adulto dovrebbe sempre controllare per i primi tempi in modo da poter valutare il linguaggio ed i diversi contenuti.

Un bambino lasciato solo con un gioco non adatto alla sua età può davvero creare dei traumi al suo interno.

Videogiochi e salute: un tempo ben preciso

Un’altra regola fondamentale, poi, è quella dell’impostare un tempo preciso in cui si può giocare.

In linea di massima il lasso di tempo corretto è di 60 minuti, ma bisogna dire che un’ora potrebbe essere anche troppa per un bambino e magari poca per un’altro.

Il genitore, quindi, deve avere il buon senso di comprendere quale sia il tempo corretto per il giovane e farlo rispettare in modo categorico.

Una buona norma potrebbe essere quella di impostare una sorta di routine in cui viene inserita anche la parte dedicata ai videogiochi.

Ad esempio: pranzo, gioco virtuale, compiti, amici. In questo modo sarà più semplice impostare un tempo preciso ed il bimbo riuscirà a comprendere meglio l’utilizzo corretto del videogame.

Videogiochi e salute: la condivisione

Il gioco virtuale non significa per forza di cose un gioco individuale in cui il bimbo deve estraniarsi dal mondo esterno.

Potrebbe essere bello creare anche una sorta di torneo in famiglia in cui i diversi membri si sfidano.

Il gioco è un valido modo per socializzare e per stare insieme condividendo un qualcosa di diverso e di divertente.

Prendi l’abitudine di avvicinarti al bambino e di chiedere cosa sta succedendo in quel momento nel gioco e magari chiedi di fare una prova.

La condivisione è il primo ingrediente per la felicità.

Videogiochi e salute: un occhio alla postura

Infine, come ultima regola ecco che ci sentiamo in dovere di farti presente come sia importante la postura.

Il mal di schiena può sorgere fin da piccolo ed è importante impostare fin da subito una postura corretta per prevenire e per insegnare regole che poi saranno utili per tutta la vita.

In questo caso, come già accennato all’inizio di questo articolo, acquistare una sedia ergonomica specifica per il gaming potrebbe essere davvero una mossa più che furba.

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